Non permetteremo a nessuno di inficiare il nome del M5s assicura Luigi Di Maio

Il leader pentastellato è determinato a fare pulizia senza remissione

0
41
Non permetteremo a nessuno di inficiare il nome del M5s assicura Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Non permetteremo a nessuno di inficiare il nome del M5S assicura con fermezza  Luigi Di Maio  e le mele marce le trovo e le metto fuori 

Il leader pentastellato è determinato a fare pulizia senza remissione, anche se ancora non è ben chiaro l’ammontare delle somme che alcuni portavoce hanno omesso di conferire volontariamente al fondo per il microcredito.

“Le mele marce le trovo e le metto fuori” continua Di Maio mentre i vertici del movimento stanno facendo chiarezza sulle cifre e i portavoce coinvolti.

Il problema dei portavoce infedeli riguarderebbe, oltre che i parlamentari, anche alcuni europarlamentari e consiglieri regionali e le cifre sembrerebbero consistenti.

“Io non conosco i nomi ma sia chiara una cosa le mele marce ci sono ovunque. Da noi vanno fuori negli altri partiti li fanno ministri” afferma Di Maio che sta aspettando il resoconto per avere un quadro esatto.

“Quelle persone come Cecconi e Martelli le ho già messe fuori, per gli altri stiamo facendo tutte le verifiche che servono ma siamo orgogliosi di quello che è il Movimento. Non sarà qualche mela marcia ad inficiare questa iniziativa che facciamo solo noi e come sanno gli italiani da noi le mele marce si puniscono sempre” ha concluso il leder pentastellato “ringrazio chi ha fatto queste inchieste ma questo è un paese strano in cui restituisci 23,1 milioni e la notizia è che manca lo 0.1″.

Il problema resta comunque etico e non ci sono responsabilità legali, soltanto una promessa non mantenuta o solo parzialmente mantenuta da parte di qualcuno, ma una promessa presa molto sul serio dal movimento che mette la trasparenza e l’onestà ai vertici della scala dei valori.

Non tutto il male viene per nuocere e l’occasione è propizia per dimostrare se il vero volto del movimento, di fronte alle semplici mancate promesse di alcuni portavoce, sia la capacità di mantenere le promesse di chiarezza ed onestà fatte agli elettori e scaricare le persone poco chiare, costi quel che costi.

Roma 13 febbraio 2018

Fabrizio Sbardella

Rispondi