COMO-BROGEDA ARRESTATO TURCO PROVENIENTE DAL BELGIO: 100.000 PASTIGLIE DI ECSTASY.

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COMO-BROGEDA ARRESTATO TURCO PROVENIENTE DAL BELGIO: 100.000 PASTIGLIE DI ECSTASY

COMO-BROGEDA ARRESTATO TURCO PROVENIENTE DAL BELGIO: 100.000 PASTIGLIE DI ECSTASY.COMUNICATO STAMPA DEL 13 novembre 2017 GUARDIA DI FINANZA: AL VALICO DI COMO-BROGEDA ARRESTATO CITTADINO TURCO PROVENIENTE DAL BELGIO CON L’AUTOVETTURA IMBOTTITA DA 100.000 PASTIGLIE DI ECSTASY.

COMO-BROGEDA ARRESTATO TURCO PROVENIENTE DAL BELGIO: 100.000 PASTIGLIE DI ECSTASY

Venerdì mattina i militari della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari doganali, nel corso di intensificati controlli per contrastare il traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno sequestrato presso il valico turistico di ComoBrogeda a bordo di una Ford Mondeo guidata da un cittadino turco proveniente dal Belgio, di professione autista di camion, 100.000 pastiglie di ecstasy. Le Fiamme Gialle, insospettite da piccoli segni di alterazione del rivestimento di varie parti del veicolo,

procedevano ad un accurato controllo dello stesso al termine del quale i finanzieri “cacciavitisti” rinvenivano la sostanza stupefacente. Le pastiglie di ecstasy suddivise in venti confezioni da circa 2,5 kg per un totale di più di 50 Kg erano occultate in vari alloggiamenti posti all’interno dell’abitacolo: sedili, paraurti, cofano, parte retrostante del vano portaoggetti e nelle lamiere posteriori dell’automobile. Inoltre è stata trovata anche una piccola quantità di cocaina nel calzino indossato dal transitante che, a suo dire, sarebbe servita a evitare il sonno durante il viaggio. Il cittadino turco, che ha dichiarato di non essere a conoscenza di trasportare la droga, veniva tratto in arresto e condotto presso il carcere del Bassone (Como) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. – 2/2 – La sostanza stupefacente, l’auto ed altri oggetti utili allo sviluppo delle indagini, sono stati posti sotto sequestro. La sostanza stupefacente sottoposta a sequestro, una volta immessa sul mercato, avrebbe costituito un grave pericolo per la salute dei consumatori, soprattutto giovanissimi.”

Esistono fondati motivi di credere che, a lungo termine, l’uso di ecstasy possa condurre non solo a patologie neuropsichiatriche correlate alla deplezione di serotonina ma anche quelle correlate alle deficienza di dopamina quali, ad esempio, il morbo di Parkinson.

Altri pericoli (https://www.sanpatrignano.org/droghe/ecstasy-2/)

In aggiunta ai danni neuropsichiatrici riportati sopra, a seguito di assunzione di ecstasy sono stati ripetutamente riportati episodi, spesso fatali, relativi a psicosi paranoide, collasso cardiocircolatorio, emorragia cerebrale ed infarto. Fra assuntori di lungo periodo, si è notato lo sviluppo di danni epatici ed ipertermia spesso ad esito infausto.

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