Foggia, la risposta dell’Arma dei Carabinieri

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Foggia
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Foggia. STRAGE DEL 9 AGOSTO NEL FOGGIANO,

LA RISPOSTA DELL’ARMA.

 

Dopo la strage del 9 agosto nel Foggiano l’Arma dei Carabinieri si è profondamente rinforzata sul territorio, per aumentare l’azione preventiva e repressiva contro la criminalità. Oltre 100 Carabinieri sono stati dispiegati nel territorio subito dopo l’efferato delitto e la riunione del Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenuta il giorno successivo dal Ministro dell’Interno, Marco Minniti. 

Il rinforzo straordinario si compone di unità delle Compagnie di Intervento Operativo e di Supporto dell’Arma territoriale e dei Battaglioni Puglia, Calabria e Sicilia, in aggiunta a quelle già dislocate nei mesi precedenti nelle aree considerate più “calde”, destinate ad incrementare l’attività di controllo del territorio. Vi sono poi unità degli Squadroni Eliportati Carabinieri Cacciatori di Calabria, di Sardegna e di Sicilia, una squadra del Reparto Crimini Violenti del ROS Centrale, per un contributo specializzato alle indagini, investigatori provenienti dagli altri  quattro Comandi Provinciali della Puglia, sempre a supporto delle indagini e, infine, ulteriori unità del ROS per le esigenze del neo istituito Nucleo Anticrimine di Foggia. 

Oltre ai rinforzi eccezionali sono stati adottati provvedimenti ordinativi permanenti finalizzati ad accrescere il potenziale degli assetti investigativi e di controllo del territorio operanti.

L’impegno profuso senza sosta da tutti gli assetti dispiegati sul territorio ha consentito, ad oggi, di trarre in arresto numerosi appartenenti alla cosche del territorio e di sequestrare ingenti quantitativi di droga, armi e munizioni. Le attività sono tuttora in corso e porteranno a nuovi risultati.

 

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