Tre portavoce del M5S al Parlamento Europeo a Gallarate per spiegare agli attivisti il loro lavoro

I giovani portavoce del M5S sono impegnati nel Parlamento europeo e nelle commissioni

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Tre portavoce del M5S al Parlamento Europeo a Gallarate
Tre portavoce del M5S al Parlamento Europeo a Gallarate

Tre portavoce del M5S al Parlamento Europeo hanno incontrato a Gallarate gli attivisti della provincia per raccontare del loro lavoro e i loro progetti

Tre portavoce del M5S al Parlamento Europeo a Gallarate
Marco Valli

Nella sala del CUAC in via Torino 64 a Gallarate Eleonora Evi membro della “Commissioni Petizione” e della “Commissione Ambiente Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare”, Marco Zullo membro della “Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori” e della “Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” e Marco Valli membro della “Commissione per il controllo dei bilanci” e della “Commissione per i problemi economici e monetari” hanno illustrato ai presenti il loro operato al Parlamento Europeo e si sono sottoposti ad una raffica di domande da parte degli attivisti presenti.

Tre portavoce del M5S al Parlamento Europeo a Gallarate
Eleonora Evi

I giovani portavoce del M5S sono impegnati nel Parlamento europeo e nelle commissioni ad affrontare problemi come il diesel gate, la lotta al sistema bancario corrotto e nemico dei cittadini, la difesa delle eccellenze agricole nazionali, l’Accordo economico e commerciale globale.
Ma il parlamento europeo non prende decisioni, solo la Commissione decide e la commissione è prevalentemente a influenza tedesca.
Il M5S è molto cambiato nella comunicazione: i portavoce si sono aperti anche al contradditorio, “abbiamo studiato” ha detto il consigliere regionale Paola Macchi silenziosamente presente in sala.

Tre portavoce del M5S al Parlamento Europeo a Gallarate
Marco Zullo

Nel pomeriggio i tre portavoce europei avevano incontrato nel novarese gruppi di risicoltori impegnati a sopravvivere tra i lacci e i lacciuoli delle normative europee e l’ignavia della politica italiana.
La lunga campagna elettorale che nella primavera del 2018 rinnoverà il parlamento italiano è cominciata e i pentastellati puntano al governo del paese e, conseguentemente, ad una nuova visione del rapporto con l’Europa.
Una rappresentanza Italiana in Europa priva di scheletri negli armadi e con un solido sostegno elettorale alle spalle avrà un diverso potere contrattuale e, forse, potrà ottenere una maggiore flessibilità presentando programmi seri e realistici di revisione della spesa e di investimenti per lo sviluppo del paese.

Gallarate 16 settembre 2017

Fabrizio Sbardella

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