Il caso Cuomo: concessi tre giorni di proroga per maturare la pensione

Il neo sindaco ha comunicato nei termini al Senato la sua posizione e la lettera. Causa ferie, è giunta a Roma alla fine di agosto.

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Il caso Cuomo: concessi tre giorni di proroga per maturare la pensione
Il caso Cuomo: concessi tre giorni di proroga per maturare la pensione

Il caso Cuomo: concessi tre giorni di proroga per maturare la pensione, giusto il tempo di arrivare alla fatidica data del 15 settembre 

Il senatore Il senatore Vincenzo Cuomo classe 1964 era stato eletto Sindaco a Portici a giugno e quindi con le regole vigenti avrebbe dovuto scegliere tra i due incarichi incompatibili tra loro.
Cuomo che era già stato sindaco nel 2004 e nel 2009 è stato eletto al primo turno l’11 giugno con 19.275 voti di preferenza pari al 65,6% dei consensi.
Era sostenuto da una coalizione formata da Pd, Udc, Psi, Partito del Sud e Campania Libera ed è stato proclamato il 20 luglio e convalidato nella prima seduta del 7 agosto.
Il neo sindaco ha comunicato nei termini al Senato la sua posizione e la lettera. Causa ferie, è giunta a Roma alla fine di agosto.
Successivamente il 12 settembre si è riunito il la Giunta per le elezioni che, nonostante fosse manifesta l’intenzione di Cuomo di rinunciare al sentato per fare il Sindaco, gli ha concesso tre giorni per una ulteriore riflessione.
E così è che, intanto che il senatore rifletteva, oggi ha casualmente maturato il diritto alla pensione.
In aula al Senato è andata in scena una protesta del M5s, con cartelli con scritto “Basta pensioni privilegiate!” e “Caso Cuomo vergogna!” subito rimossi.
Il senatore Enrico Cappelletti (M5S) ha dichiarato che la decisione della Giunta di concedere lo slittamento di 3 giorni è un “ritardo voluto” con l’unico scopo di far ottenere anche al neo sindaco il sogno di tutti gli italiani: pensione.
Sull’argomento era intervenuto anche il presidente del Senato Pietro Grasso che aveva inviato una lettera al presidente della Giunta per le elezioni Dario Stefano nella quale lo aveva invitato ad anticipare la convocazione della Giunta.
Successivamente alla concessione dei tre giorni per esercitare l’opzione, Grasso ha spiegato che è stata «una autonoma decisione della Giunta» della quale ha dovuto «prendere atto» e ha ricordato che «nulla vieta al senatore Cuomo di esercitare la sua scelta in tempo utile».
Il risultato, coma da uso consolidato nel nostro paese, il Senatore/Sindaco Vincenzo Cuomo “ufficialmente a sua insaputa” e “contro la sua manifestata volontà” matura la sua pensioncina.incen
Cuomo classe 1964 era stato eletto Sindaco a Portici a giugno e quindi con le regole vigenti avrebbe dovuto scegliere tra i due incarichi incompatibili tra loro.
Cuomo che era già stato sindaco nel 2004 e nel 2009 è stato eletto al primo turno l’11 giugno con 19.275 voti di preferenza pari al 65,6% dei consensi.
Era sostenuto da una coalizione formata da Pd, Udc, Psi, Partito del Sud e Campania Libera ed è stato proclamato il 20 luglio e convalidato nella prima seduta del 7 agosto.
Il neo sindaco ha comunicato nei termini al Senato la sua posizione e la lettera. Causa ferie, è giunta a Roma alla fine di agosto.
Successivamente il 12 settembre si è riunito il la Giunta per le elezioni che, nonostante fosse manifesta l’intenzione di Cuomo di rinunciare al sentato per fare il Sindaco, gli ha concesso tre giorni per una ulteriore riflessione.
E così è che, intanto che il senatore rifletteva, oggi ha casualmente maturato il diritto alla pensione.
In aula al Senato è andata in scena una protesta del M5s, con cartelli con scritto “Basta pensioni privilegiate!” e “Caso Cuomo vergogna!” subito rimossi.
Il senatore Enrico Cappelletti (M5S) ha dichiarato che la decisione della Giunta di concedere lo slittamento di 3 giorni è un “ritardo voluto” con l’unico scopo di far ottenere anche al neo sindaco il sogno di tutti gli italiani: pensione.
Sull’argomento era intervenuto anche il presidente del Senato Pietro Grasso che aveva inviato una lettera al presidente della Giunta per le elezioni Dario Stefano nella quale lo aveva invitato ad anticipare la convocazione della Giunta.
Successivamente alla concessione dei tre giorni per esercitare l’opzione, Grasso ha spiegato che è stata «una autonoma decisione della Giunta» della quale ha dovuto «prendere atto» e ha ricordato che «nulla vieta al senatore Cuomo di esercitare la sua scelta in tempo utile».
Il risultato, coma da uso consolidato nel nostro paese, il Senatore/Sindaco Vincenzo Cuomo “ufficialmente a sua insaputa” e “contro la sua manifestata volontà” matura la sua pensioncina.

Roma 15 settembre 2017

Fabrizio Sbardella

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