Busto, vera e propria serial killer dei furti nei reparti degli ospedali

0
193

Una vera e propria serial killer dei furti nei reparti degli ospedali, vedendo la sorta di curriculum che segua la donna arrestata stavolta in Lombardia per lo stesso reato, all’interno della Pediatria di Busto Arsizio.

La donna come dicevamo, non è sconosciuta alle forze dell’ordine e già lo scorso maggio si era fatta notare sempre per lo stesso tipo di reato.

Prima ancora a Verona venne arrestata per la sesta volta essendo colta sul fatto, quando, entrata nelle stanze di un reparto, si finse parente di un paziente per rubare sia il portafoglio che gli oggetti di valore presenti in camera.

Anche in tal caso, gli uomini delle Forze dell’Ordine di Desenzano del Garda la fermarono con carta di identità e carta di credito rubate poco prima nell’ospedale.

Questa versione del Gattopardo al femminile stava già cercando di compiere una nuova impresa comprando un anello da 110 euro in una gioielleria di Rivoltella del Garda.

Una volta scoperta le indagini portarono alla serie di furti commessi in varie cliniche della zona.

Successivamente si spostò a Ferrara, cercando un campo nuovo dove agire indisturbata.

Dato che nessuno la conosceva una mattina si appropriò di un bancomat e degli effetti personali di una paziente appena risalita dalla sala operatoria.

Uscita in fretta dall’ospedale di Ferrara ha subito effettuato due prelevamenti da 250 euro ciascuno, ha poi tentato di comprare una collana in gioielleria, ma fortunatamente la carta è stata risucchiata dal sistema grazie ai sms automatici inviati dalla banca a seguito delle operazioni in corso sul suo conto corrente e che hanno permesso di allarmare la titolare della carta di credito e di bloccarla immediatamente.

Poi è stata la volta dei furti all’ospedale Galeazzi di Milano, tutto uguale, stessa scena, stesso copione, stessa tecnica e stesso tentativo di comprare dei gioielli.

Speriamo che stavolta sia l’ultima, che alla ladra venga confermata la condanna e non revocata la detenzione perfino dei domiciliari come avvenuto in passato in tutti gli altri casi16

Rispondi