Busto Arsizio, i detenuti firmano per la Separazione Carriere

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Busto Arsizio. Separazione Carriere: detenuti firmano in massa

Particolare e interessante l’iniziativa radicale creata a Busto, nello spirito del vecchio partito Radicale che sembra riemergere con le importanti ( condivisibili o no dipende dai punti di vista) battaglie sui diritti covili.

L’impegno dei Radicali per dare voce ai diseredati, agli esclusi, agli ultimi prosegue anche nel territorio varesino con un certo seguito.

Non capita tutti i giorni che qualche politico visiti le carceri, se non per fare vetrina in campagna elettorale, dimenticandosene il giorno dopo.

Chi è in carcere ha sbagliato e deve pagare, cercando quando possibile di ritornare alla vita civile recuperando il tempo perduto. Gli altri che invece decidono di essere “irrecuperabili” è giusto che stiano al ” fresco” per non reare danni a sè e agli altri.

Fatta questa doverosa precisazione, è anche giusto che ci sia qualcuno che si occupi concretamente di chi soffre all’interno delle carceri, ma magari anche delle guardie che vivono assieme ai carcerati con una situazione altrettanto difficile.

Segue il comunicato in versione integrale:

“Matteo Tosi della lista Civica Busto Grande e Gianni Rubagotti, iscritto al Partito Radicale, sono dovuti tornare al carcere di Busto Arsizio venerdì pomeriggio dopo essere venuti lunedì a causa dell’elevato numero di detenuti interessati a firmare la proposta di legge per la separazione delle carriere dei magistrati promossa dall’Unione delle Camere Penali italiane. 84 le firme raccolte in una collaborazione che continuerà con la adesione di Tosi alla iniziativa nonviolenta del Partito Radicale che parte a metà agosto e la sua disponibilità a proporre la proiezione del docufilm Spes contra Spem che parla di ergastolo ostativo alla Direzione dell’istituto di pena.
“Le firme” ha dichiarato Gianni Rubagotti “comprendono anche quelle di detenuti senza diritto di voto che non saranno convalidate. E’ stato fatto per permettere anche a loro di esprimere il loro parere su un argomento che riguarda tutti i cittadini. In collaborazione con la amministrazione del carcere e con Tosi i detenuti sono stati riuniti in gruppi per spiegare loro la proposta lasciandoli ovviamente liberi di non aderire una volta conosciutala.”
“Ho aderito come consigliere comunale perché serviva un autenticatore e a maggior ragione come Garante dei Diritti dei Detenuti” ha spiegato Matteo Tosi “perché tutte le iniziative che fanno sentire i detenuti dei cittadini normali sono iniziative che mi interessano e trovo che interessino anche a loro.
Si è visto infatti l’interesse, il numero di domande e anche l’informazione che già esisteva sul tema e sull’attività del Partito Radicale, quindi mi sembrava doveroso partecipare.”
Tosi ha voluto anche esprimersi sull’iniziativa nonviolenta del Partito Radicale per chiedere al ministro Orlando di emettere i decreti attuativi sulla riforma dell’esecuzione penale entro luglio come aveva promesso.
“Come ho detto oggi di fronte ai detenuti io stesso farò una giornata di digiuno per velocizzare la emissione dei decreti perché la situazione delle carceri è delirante e quindi c’è bisogno di questa riforma in tempi brevi e prima della prossima scadenza elettorale”

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è una associazione radicale nata il 3 ottobre 2015 a Milano. E’ transpartitica e transterritoriale e promuove le battaglie dei soggetti radicali a Milano e in altri territori dove ha o trova militanti. Organizza serate culturali con sede fisica e in streaming (in collaborazione con LiberiTV) per permette a chiunque sia collegato a internet di fruirne e intervenire”.

web: iniziativaradicale.wordpress.com

Twitter: @AirCazzavillan

Facebook: Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Giuseppe Criseo

Varese Press

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