Il Sindaco e la giunta mantengono le promesse elettorali ?

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IL SINDACO E LA GIUNTA MANTENGONO LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE ?

Telecamere  e DASPO Urbano sono le novità a Gallarate

Con la delibera di giunta del 22 febbraio l’amministrazione gallaratese, nella realizzazione del progetto Città Sicura proposto dell’assessore Francesca Caruso, ha deciso di installare nuove telecamere di sorveglianza nei punti più problematici della città.  Le telecamere saranno quindici e verranno piazzate nei punti sensibili del centro.

Via San Giovanni Bosco

Tre saranno piazzate al centro della via San Giovanni Bosco di cui una verso il Vicolo del Gambero, zona che ha visto recentemente una rapina ad un negozio, l’accoltellamento del gestore di una pizzeria e che attualmente è diventata punto di ritrovo di giovanissimi con atteggiamento molto aggressivo e ha vissuto anche episodi di imbrattamento dei muri e abbandono di rifiuti. Due verranno poste all’angolo della via Postporta, dove si sono verificati ultimamente casi di imbrattamento dei muri e abbandono dei rifiuti.

Via Don Minzoni

Tre saranno in via Don Minzoni di cui una puntata su Vicolo dei Fiori, luogo di schiamazzi notturni, abbandono di rifiuti e atti vandalici sugli arredi urbani. Quattro saranno posizionate in Piazza Giovine Italia a puntate sulle vie che vi affluiscono, zona di grande afflusso per tutta la giornata per la presenza dell’ospedale cittadino, zona in cui si sono verificati episodi di accattonaggio e di molestie verso i passanti. Infine altre tre a coprire il famigerato parcheggio di via Rusnati, già noto come ritrovo di sbandati, con schiamazzi notturni e abuso di alcool oltre a episodi di ubriachezza e perfino per l’abbandono dei rifiuti nell’area verde e nell’alveo del torrente Arnetta.

Il costo complessivo dell’opera sarà di sessantadue milioni di euro di cui dodicimila quattrocento resteranno a carico del Comune mentre quarantanove mila seicento arriveranno con un contributo regionale.

Parcheggio di via Rusnati

L’intento naturalmente è quello di avere la possibilità di monitorare le zone più critiche della città, ma le telecamere saranno anche  un deterrente per fenomeni di degrado, come le scritte sui muri, gli schiamazzi o l’abbandono di rifiuti.

Diventerà quindi realtà uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del Sindaco Andrea Cassani che il giorno successivo ha emesso anche una Ordinanza (la n. 1 del 23/02/2017 ) in applicazione del decreto Minniti (di tre giorni prima) che fa di Gallarate una delle prime città (forse la prima) in assoluto a mettere in pratica le nuove disposizioni.

Piazza Giovine Italia

L’ordinanza ha la durata di sessanta giorni ed è rinnovabile, prevede il divieto di bivacco nel centro abitato, il divieto di consumare bevande alcooliche fuori dai locali e anche la detenzione di strumenti atti a all’imbrattamento dei muri e dell’arredo urbano. Sono previste multe da cinquanta a trecento euro, raddoppiabili nei casi di recidiva.

Nell’ambito del Progetto Città Sicura è stato previsto anche l’acquisto di due motocicli attrezzati da dare in dotazione alla polizia municipale per un costo complessivo di trentamila euro (seimila a carico del Comune e ventiquattro mila provenienti dalla Regione).

Gallarate 26 febbraio 2017

Fabrizio Sbardella

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