LOMBARDIA. SPORT/1, MARONI: SERVE ULTIMO MIGLIO PER SALVARE GP MONZA

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    Roberto Maroni dice addio a Roma

    LOMBARDIA. SPORT/1, MARONI: SERVE ULTIMO MIGLIO PER
    SALVARE GP MONZA
    PRESIDENTE: ALFA ROMEO È SIMBOLO DEL GENIO
    IMPRENDITORIALE
    (Lnews – Arese/Mi, 06 feb) “Non ci può essere Formula 1 senza il
    Gran Premio di Monza, l’ho ribadito a Ecclestone anche con le
    migliaia di firme raccolte pro Gp, ora dobbiamo fare l’ultimo
    miglio per avere la certezza che la storia proseguirà com’è giusto
    che sia”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Roberto
    Maroni ritirando, al Museo Storico Alfa di Arese (Milano), il
    riconoscimento a Regione Lombardia nell’ambito delle
    premiazioni dei ‘Campioni Alfa Romeo 2015’ a cura della Scuderia
    del Portello.
    Presenti il vice presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, il
    presidente della Scuderia del Portello Marco Cajani, il vice
    presidente di Aci Milano Geronimo La Russa e il presidente
    onorario della Scuderia del Portello Arturo Merzario con cui il
    presidente Maroni ha compiuto un giro in auto storica sul circuito
    interno al Museo.
    VICINI A TRAGUARDO CONFERMA GP FORMULA 1 MONZA – “Con
    la Scuderia del Portello – ha ricordato il presidente Maroni –
    abbiamo collaborato intensamente anche durante Expo per
    salvare il Gran premio di Monza di Formula 1 e ora siamo vicini al
    traguardo”. “Come Regione – ha aggiunto – ci siamo impegnati
    molto e siamo a disposizione, anche per investire risorse
    importanti, vere, nel Parco, per entrare da protagonisti, insieme al
    Comune di Monza e a quello di Milano, proprietari del Parco, per
    dare un sostegno non solo all’autodromo, non solo al Gran
    premio, ma a quel patrimonio dell’umanità che è il Parco di
    Monza. Mi auguro che questo impegno possa convincere Bernie
    Ecclestone a mettere, nelle prossime settimane, la firma sul
    rinnovo”.
    MUSEO ALFA AVRÀ NUOVE IDEE DA MAGGIO – “Regione ha
    lavorato molto anche sul versante della riapertura del Museo
    dell’Alfa – ha sottolineato il presidente – facendo incontrare da noi
    la Fiat e la Soprintendenza per superare il contenzioso in atto e
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    l’intesa, che ha consentito la riapertura, è stata trovata e siamo
    molto fieri e orgogliosi di questo”. “Vogliamo continuare – ha
    proseguito – in questa direzione, in collaborazione con la Scuderia
    del Portello con cui abbiamo realizzato l’esposizione di una
    vettura per Pianeta Lombardia che è stata un’attrazione”.
    “Intendiamo andare avanti – ha annunciato – nella valorizzazione
    del Museo anche in ottica Expo, perché a maggio riaprirà e
    possiamo pensare a iniziative pro polo museale”.
    ALFA È ITALIA PER AMERICANI – “Sono tornato da Washington – ha
    detto il presidente – dove, nei giorni scorsi, ho avuto una serie di
    incontri con il presidente Obama, coi membri del Congresso per
    un’iniziativa importante cui sono stato invitato. Parlando con loro
    dell’Italia e del Made in Italy ho chiesto loro cosa fosse per loro
    l’Italia e loro mi hanno detto Alfa Romeo, poi Ferrari”.
    UNA STORIA ANCORA LUNGA – “Dobbiamo sostenere chi è qui
    con la passione – ha concluso il presidente Maroni – per ricordare
    una storia gloriosa che non è finita e che continuerà nei prossimi
    decenni, anzi secoli, con Milano e la Lombardia portate in giro in
    tutto il mondo, come accadrà con il raid Pechino-Parigi a giugno
    e luglio”. (Lnews)

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