Gallarate, Protasoni parla di riduzione delle tasse

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A Gallarate, ridotte mediamente del 7% le tariffe TARI per l’anno 2016.

La nuova riduzione delle tariffe TARI per tutte le categorie, dopo quella già operata lo scorso anno prevalentemente per le attività commerciali e produttive, certifica il risanamento del bilancio di AMSC anche sul versante dell’igiene urbana.
L’azione di bonifica, iniziata da Gianni Girardi e Sergio Praderio e poi proseguita con loro successori, ci ha permesso di arrivare alla aggregazione del nostro servizio con quello di Legnano e Magenta, così come richiesto dalla normativa nazionale ed europea.
Servivano i conti in ordine per arrivare a questa fusione con AEMME LINEA AMBIENTE e i noi li abbiamo presentati ai nostri partner. Busto Arsizio ci sta ancora lavorando e potrà aggregarsi successivamente.
Il risparmio immediato derivante dalla fusione, grazie alle economie di scala e alla ottimizzazione nelle funzioni di staff e nella gestione dei mezzi, ammonta a quasi 500.000 euro all’anno: 40.000 euro al mese. Questo risparmio, al quale si aggiungono i benefici derivanti da un aumento delle superfici occupate in città grazie a nuove imprese e alla tassazione di appartamenti prima sfitti, si traduce per Legge in una riduzione delle tariffe che sarà, nel corrente anno, mediamente di poco inferiore al 7%.
Il trend positivo riscontrato nei conti di AEMME LINEA AMBIENTE nel corso dell’ultimo triennio e le nuove componenti di crescita derivanti dal nostro ingresso nella società (circa 52.000 utenti e quasi 6.000.000 di euro di fatturato aggiuntivi) permettono di ipotizzare ragionevolmente delle ulteriori riduzioni dei costi, e quindi delle tariffe, nel corso dei prossimi anni.

La bonifica di AMSC e il risanamento dei conti che è stato fatto dai nuovi amministratori negli anni dal 2012 al 2015 ci hanno messo in condizione di presentare le carte in regola per entrare come soci, nel settore dell’igiene urbana e insieme a Legnano e Magenta, in un grande gruppo pubblico che oggi serve 18 comuni e circa 260.000 abitanti.
Questa società, AEMME LINEA AMBIENTE, è finalizzata alla gestione integrata di tutto il ciclo di trattamento dei rifiuti e necessita di un grande bacino d’utenza. Non si tratta quindi solo, in questo caso, di un obbligo di legge ma di una evidente necessità di operare in un ambito sovra comunale e tendenzialmente coincidente con quello di ACCAM, la società pubblica che attualmente gestisce il termovalorizzatore di Busto e che si occuperà in futuro dello smaltimento della frazione organica e della gestione dei materiali per tutta l’area vasta sull’asse del Sempione.

In AEMME LINEA AMBIENTE noi siamo entrati inizialmente con una quota del 10%, un Consigliere Delegato e un rappresentante del Comune di Gallarate nel Comitato di Controllo Analogo.
Le due principali amministrazioni comunali che detengono il controllo della società, Gallarate e Legnano, hanno però già deliberato un atto di indirizzo che prevede il superamento della attuale holding e la partecipazione di ciascun comune in base al numero degli abitanti: in questo caso la nostra quota passerà al 20% (o al 15% con l’arrivo di Busto Arsizio e dei comune della Valle Olona).
Dal primo febbraio 2016 AEMME LINEA AMBIENTE svolge la propria attività attraverso quattro sedi operative: Legnano, Gallarate, Magenta e Busto Garolfo.

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