Bordonali,rischio terrorismo a Brescia

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5 – LOMBARDIA. RISCHIO TERRORISMO ISLAMICO A BRESCIA, BORDONALI: AGIRE SUBITO (Lnews – Milano, 12 feb) “Non possiamo più attendere. Il Governo deve agire subito. Serve un giro di vite deciso sulla sicurezza per bloccare all’origine il rischio di atti di terrorismo islamico. Bisogna chiudere tutte le moschee abusive, fare un registro dei centri culturali islamici e obbligare gli imam a predicare in italiano. Il quadro delineato dall’inchiesta realizzata da Il Foglio sul pericolo islamico in provincia di Brescia è agghiacciante”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, commentando l’inchiesta “Alla radice del jihad italiano” pubblicata questa mattina su Il Foglio. METTERE DA PARTE DIVISIONI POLITICHE – “Dobbiamo mettere da parte le divisioni politiche e partitiche nell’interesse del territorio e della sicurezza dei cittadini. La sensazione – ha continuato Bordonali – è quella di essere vicini a un punto di non ritorno. Purtroppo l’integrazione con una certa parte del mondo islamico è impossibile. Le dichiarazioni rilasciate alla giornalista Cristina Giudici sul ruolo della donna e sulla presenza di centri culturali estremisti sono inaccettabili e pericolose”. LOMBARDIA REGIONE PIÙ ESPOSTA AL RISCHIO TERRORISMO – Secondo l’Italian Terrorism Infiltration Index 2015 ideato dall’Istituto Demoskopika, infatti, la Lombardia è la regione più esposta al rischio terrorismo e il territorio di Brescia è già stato oggetto di numerose inchieste e di arresti di terroristi islamici. “Ora il Governo – ha concluso Bordonali – prenda coscienza del pericolo e intervenga immediatamente”. (Lnews) dvd 6

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