GdF: BRESCIA UN DEPOSITO DI ARMI CLANDESTINE E MERCE RUBATA. SEQUESTRATI 17 CICLOMOTORI

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Guardia di Finanza
COMANDO PROVINCIALE BRESCIA
COMUNICATO STAMPA
INDIVIDUATO A BRESCIA UN DEPOSITO DI ARMI CLANDESTINE E MERCE
RUBATA. SEQUESTRATI 17 CICLOMOTORI, 3 PISTOLE, OGGETTI PREZIOSI E
OLTRE 90.000 EURO IN CONTANTI. ARRESTATO UN 76ENNE.
foto armi 1
Nell’ambito dell’autonoma attività informativa degli uomini del Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Brescia, veniva individuato, in Brescia, un magazzino ritenuto luogo
di custodia e occultamento di armi da sparo. In particolar modo, gli accertamenti effettuati
dai Finanzieri consentivano di apprendere che un box/magazzino di proprietà di un
pensionato, immune da precedenti penali, sarebbe stato utilizzato per nascondere merce
rubata e alcune pistole. Pertanto, al fine di fornire specifici riscontri alle informazioni
acquisite, in data 2 febbraio i militari del G.I.C.O. del Nucleo di polizia tributaria di Brescia
accedevano nel locale sospetto ed effettuavano una perquisizione d’iniziativa. L’attività
posta in essere permetteva di rinvenire due pistole detenute illegalmente: una Bernardelli
Gardone Valtrompia 6,35, abilmente occultata all’interno di un vano ricavato in una presa
della luce, risultata rubata, e un revolver 7,65 con matricola abrasa, occultato all’interno di
una presa industriale, unitamente a 94 cartucce e 1 caricatore. La perquisizione
consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro anche 17 ciclomotori marca Piaggio, di cui
4 risultati rubati, e certificati di proprietà per motoveicoli ritenuti non conformi ai modelli
riconosciuti, in ordine ai quali sono tuttora in corso accertamenti al fine di verificarne la
veridicità.
L’intervento permetteva di arrestare in flagranza di reato un pensionato di 76 anni per
ricettazione, porto e detenzione abusiva di armi e munizionamento. Le fiamme gialle
provvedevano contestualmente ad estendere la perquisizione presso l’abitazione
dell’indagato, procedendo al sequestro di un’ulteriore pistola, marca “Perfecta mod. XS”
calibro 4,5 mm 177, monocolpo, funzionante a molla e pistone, con caricamento a canna
basculante, assegni in bianco e cambiali, monili in oro e anelli con abrasione delle incisioni
interne del valore stimato di 6.000 euro circa, nonché una somma di oltre 90.000 euro in
contanti.
Sono in corso, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Brescia, ulteriori
approfondimenti investigativi sui beni sottoposti a vincolo cautelare.
Brescia, 11 febbraio 2016

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