“Il PD, detto “partito doppiamorale” registra oggi un nuovo arresto

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riceviamo e pubblichiamo.

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“Il PD,  detto “partito doppiamorale”  registra oggi un nuovo arresto.

Questa volta si tratta del sindaco di Brenta (Varese) Gianpietro Ballardin arrestato dalla Guardia di Finanza per falso commesso da pubblico ufficiale nelle vesti di presidente del Consorzio del Medio Verbano.

Ci attendiamo una manifestazione del PD al grido di “dimissioni” e “elezioni subito”, così dice con una certa ironia, Paola Macchi, consigliere regionale del M5S Lombardia.

Gli amministratori locali del Pd sono una sciagura per i comuni italiani.

Giorni fa la notizia dell’iscrizione al registro degli indagati del sindaco di Como, oggi arrestano il sindaco Pd di Brenta Gianpietro Ballardin.

Nonostante le richieste immediate del MoVimento 5 Stelle, il sindaco Pd di Brenta Ballardin arrestato qualche giorno fa non ha ancora rassegnato le sue dimissioni.

Per il Pd non c’è problema: la città può essere amministrata da un sindaco ai domiciliari. Il M5S l’aveva avvisato e oggi gli ha mandato la Picierno. Parte il giro d’Italia degli amministratori Pd indagati e arrestati. Sarà un lungo viaggio.

Si dimetterà o amministrerà veramente la città dai domiciliari?

Il garantismo deve essere nei confronti dei cittadini: devono avere la garanzia assoluta che chi li governa non è un corrotto e non li deruba.

Con il Pd questa garanzia non c’è o meglio, è garantito il contrario: la certezza che non sarà così.

Ci aspettiamo le dimissioni di Ballardin e poi elezioni, subito!

M5S Lombardia

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