Francesco Marcello candidato sindaco a Varese attacca la Fornero

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l'acqua cheta, rompe i ponti. La politica quindi faccia attenzione!!
Marcello al centro, Montagna a destra
Egregio Direttore,

con il nuovo anno, viene perpetrato l’ennesimo atto di inqualificabile discriminazione, causato dalla così detta Legge Fornero. Da ieri è in vigore una inaccettabile discriminazione a forza di detta catastrofica legge. I lavoratori in mobilità, quindi praticamente licenziati nonchè disoccupati avranno un trattamento nel tempo, minore di chi ha diritto alla NASPI (nuovo assegno sociale per l’impiego) in pratica il periodo coperto dall’indennità di disoccupazione. Mentre la NASPI arriva a coprire un periodo di 24 mesi, a secondo dei contributi previdenziali versati nell’ultimo quadriennio e per qualunque fascia di età, per i lavoratori interessati dalle procedure di mobilità le tutele saranno inferiori rispetto ai disoccupati. Infatti i lavoratori con meno di 40 anni e fino a 49 in mobilità dal 2015 e dal 2016 anche gli over 50 potranno beneficiare di una tutela (indennità economica) che va dai 12 ai 18 mesi. Tutto ciò nel disinteresse generale o quasi visto che mi è stato segnalato dal sindacato SNALV. Come cittadino e lavoratore mi indigno ulteriormente per il fatto che tutti dicono di voler cambiare la “Fornero” per i guasti che provoca e provocherà passando continuamente tutto ciò nel generale silenzio da chi ha le leve del potere. Possiamo fare qualcosa? Non basterebbe neanche una circolare Inps poichè si tratta di una legge che andrebbe riformata quindi il mio e nostro appello ai legislatori affinchè con un unico articolo di una leggina, pongano fine a questa discriminazione, consentendo magari a coloro che rimangono scoperti economicamente di accedere alla NASPI per il periodo restante.
Cari saluti.
Francesco Marcello
Candidato Sindaco per la Lista Fni-Riva Destra Varese

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