AL TEMPIO CIVICO GESU’ BAMBINO E’ NERO ( Busto)

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Comunicato stampa n. 566 del 15 dicembre 2015

OGGETTO: AL TEMPIO CIVICO GESU’ BAMBINO E’ NERO

Si terrà venerdì 18 dicembre alle 10.30 la tradizionale posa del Bambin Gesù africano nel

presepe allestito al Tempio Civico di Busto Arsizio, da tempo divenuto un centro di educazione

permanente alla pace. Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa è più che mai significativa.

Infatti, mentre a Roma Papa Francesco ha dato il via al Giubileo, durante l’Avvento e per tutte

le festività, nella chiesetta di fronte al municipio i fedeli potranno leggere la benedizione del

Pontefice arrivata dal Vaticano proprio per questa iniziativa.

Promossa dal 2010 da JCI Varese e dal Comitato degli Amici del Tempio civico su desiderio

del compianto cittadino benemerito Angioletto Castiglioni, la Sacra Rappresentazione con la

statua nera del Bambinello rappresenta ogni anno l’occasione per raccogliere fondi per la

campagna antimalaria “Nothing But Nets”, promossa dalla Junior Chamber International con la

Fondazione delle Nazioni Unite per proteggere i bambini africani con apposite zanzariere.

Dallo scorso anno, proprio ispirandosi alle parole del Santo Padre, l’iniziativa è stata intitolata

“Anche Gesù era profugo” ed è corredata da immagini di bimbi in cammino con le proprie

famiglie per sfuggire alle guerre, in cerca di un futuro di pace. Un tema più che mai attuale,

commentato dai pensieri degli allievi dell’istituto scolastico Maria Immacolata, che anche

quest’anno parteciperanno alla posa della speciale statua del Gesù Bambino, portandovi in

dono i loro messaggi. Bigliettini con auguri di pace e fratellanza, che lo scorso anno la sezione

provinciale di JCI ha raccolto e inviato alla Santa Sede, ricevendo appunto in risposta la

benedizione di Papa Francesco, che i giovani cittadini attivi dell’associazione hanno donato al

tempio civico in occasione dei festeggiamenti del settantesimo anniversario della Liberazione.

“Ringraziamo gli abitanti di Busto Arsizio per la loro generosità, premiata anche quest’anno

con la medaglia di bronzo al Congresso mondiale JCI”, commenta il presidente provinciale JCI

Paolo Bellotti, giovane imprenditore bustese. “In totale, dal 2009 ad oggi, anche grazie alla

preziosa collaborazione del tempio civico, JCI Varese ha donato oltre 1.500 zanzariere per

salvare i bimbi africani dalla malaria”, ricorda la bustocca Chiara Milani, presidente

internazionale emerito del network under 40, che proprio quest’anno festeggia un secolo

d’attività a livello mondiale e trent’anni in provincia di Varese.

La speranza è dunque che, pure in occasione del Natale 2015, le famiglie di Busto Arsizio

regalino speranza ai bambini africani che, spesso in fuga dai conflitti, in assenza delle

apposite reti imbevute d’insetticida vengono uccisi nottetempo dalla puntura di zanzare

portatrici di malaria.

Intanto, in attesa che sotto la simbolica zanzariera del presepe del tempio civico venga riposta

la statua del Bambinello nero, c’è già chi nella chiesetta ha portato in dono un orsacchiotto: un

gesto d’affetto per i bimbi meno fortunati che ha subito trovato spazio nella Sacra

Rappresentazione del tempio civico, dove venerdì mattina i cittadini sono come sempre invitati

a partecipare alla posa del Bambin Gesù africano.

La stampa è invitata a partecipare

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