LOMBARDIA. GIUNTA/7,CASA:SALA PRESENTA RIFORMA CASA

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LOMBARDIA. GIUNTA/7,CASA:SALA PRESENTA RIFORMA
SERVIZI ABITATIVI. FONDI PER 350 MILIONI = SCHEDA
(Lnews – Milano, 06 nov ) Il progetto di legge completa il processo di
riforma del sistema dell’edilizia residenziale in Lombardia, avviato con la
Legge regionale 17/2013, che ha significativamente modificato la
governance e l’ambito territoriale delle Aler.
L’intervento di riforma, che abroga l’attuale testo unico in materia di Erp
(Legge regionale 27/2009), regola il nuovo sistema regionale dei servizi
abitativi, articolato in servizi abitativi pubblici; servizi abitativi sociali;
azioni per sostenere l’accesso e il mantenimento all’abitazione.
NOVITÀ – Tra le principali novità, si osserva l’istituzione di un sistema di
accreditamento per cui i servizi abitativi potranno essere forniti, oltre
che da Comuni e Aler, anche da operatori accreditati, quali ad
esempio soggetti del Terzo settore, cooperative ed imprese edilizie e
altri enti anche a partecipazione pubblica.
PIANO ANNUALE – Ulteriori novità riguardano il piano annuale
dell’offerta abitativa che i Comuni devono adottare ciascun anno e
che rappresenta la base programmatica dei bandi per le assegnazioni
degli alloggi sociali, il nuovo sistema delle assegnazioni che distingue le
funzioni tra Comuni e gestori, il nuovo sistema di calcolo dei canoni, i
piani di controllo annuali, l’accesso ai servizi abitativi pubblici dei nuclei
familiari in condizioni di indigenza attraverso la presa in carico da parte
dei servizi sociali comunali, la previsione di un contributo regionale di
solidarietà sia per nuclei indigenti che e per gli assegnatari in situazioni
di temporanea difficoltà economica.
SERVIZI ABITATIVI – I servizi abitativi pubblici sono erogati, dai Comuni,
dalle Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (Aler) e da operatori
privati accreditati e comprendono tutti gli interventi diretti alla
realizzazione e gestione di alloggi a canone sociale, permanentemente
destinati a nuclei familiari in stato di disagio economico, familiare ed
abitativo. I servizi abitativi sociali sono erogati da operatori pubblici e
privati accreditati e comprendono tutti gli interventi diretti alla
realizzazione e gestione di alloggi destinati nuclei familiari che non
possono sostenere un canone di locazione o un mutuo sul mercato
abitativo privato, e al contempo non possono, di fatto, accedere ad
un servizio abitativo pubblico.
AZIONI – Le azioni per sostenere l’accesso e il mantenimento
dell’abitazione riguardano il mercato abitativo privato e i servizi abitativi
sociali e comprendono: forme di aiuto ai nuclei familiari in condizioni di morosità incolpevole; azioni volte a favorire la proprietà dell’alloggio
nel Comune in cui il richiedente ha la residenza anagrafica; azioni tese
a favorire la mobilità nel settore della locazione; azioni per aumentare
l’offerta di alloggi in locazione a canone concordato.

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