Somma, video delle sedute comunali riproducibili ad uso personale

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Diretta Consiglio Comunale di Somma, movimentata dal diniego al nostro giornale di riprendere la seduta causa le restrizioni del regolamento comunale :

“Gli audio-video presenti all’interno della sezione “Sedute online del Consiglio Comunale della Città di Somma Lombardo” possono essere riprodotti e scaricati totalmente e/o parzialmente (comprese singole immagini) per un uso esclusivamente personale. E’ pertanto vietata ogni forma di diffusione e/o di commercializzazione ed, in particolare, qualsiasi utilizzo, totale o parziale del video (nonché singole immagini) che possano ledere la dignità ed il decoro delle persone fisiche filmate nonché l’immagine dell’Ente. Nell’ottica della massima trasparenza, e attribuendo alla diffusione in streaming delle sedute pubbliche la funzione utile di favorire la partecipazione dei cittadini dell’attività politico-amministrativa dell’Ente, è sempre consentito inserire il link a questa pagina”

Quanto sopra è riportato nel sito del comune di Somma Lombardo.
Lo citiamo in quanto ci è stato riferito che non possiamo riprendere le sedute, ma se il regolamento prevede lo “streaming” delle medesime , registrando il tutto perchè vietare a chiunque di riprendere persone elette e che devono dare conto agli elettori?

Guardando all’interno del regolamento si legge che i video possono essere “riprodotti e scaricati per uso personale” e questo è un  grave limite all’azione politica di gruppi e associazioni che devono poter avere la possibilità di scegliere ad es. un intervento o un argomento specifico all’interno di un contesto più grande. La limitazione del regolamento non dà questa possibilità, al di là di chi lo abbia fatto.  Chi governa ora può decidere di modificarlo, o meno.

Se un consigliere comunale decidesse di prelevare un suo intervento e conservarlo per scopi politici non potrebbe farlo sulla base del regolamento esistesse!

Non ci sembra nè logico nè ” normale questo tipo di regolamentazione coi limiti già citati.

Citiamo ad es. della rappresentazione dei diritti di una tv o giornale, regolamento di Gallarate:

“Art. 53 Riprese effettuate nell’esercizio del diritto di cronaca 1. La diffusione delle immagini delle sedute consiliari da parte della televisione, a scopi giornalistici, deve ritenersi in generale consentita, anche senza il consenso degli interessati, sulla base di quanto disposto dagli artt. 136 e ss. D.Lgs. 196/2003 e dal Codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio del diritto di cronaca giornalistica, ai quali il presente Regolamento opera espresso rinvio.”

 

Giuseppe Criseo

Varese Press

 

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