La barba e il burqa

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LA BARBA ED IL BURQA

barbae burqa

Era ora che a Varese il prode Attilio Fontana prendesse un provvedimento serio per risolvere un problema gigantesco che aveva priorità assoluta, non se ne poteva più della folla di femmine in burqa che invadevano la città, compiendo rapine e scippi ogni dove. BASTA !!  I Vigili Urbani, la Polizia di Stato, insomma tutte le forze di polizia, non dovranno più eseguire estenuanti inseguimenti a giovani femmine sovrallenate che fuggono lontano dai crimini commessi.

A Varese non si vedranno più strane figure col Burqa (io comunque non ne ho mai vista una a Varese né mai ho sentito o letto di crimini commessi nell’intera provincia da signore o travestiti in burqa, ma probabilmente sono molto distratto) sarà finalmente una città “demonsulmmanizzata” oltre che “denuclearizzata”.

http://bit.ly/burqavaresepresshttp://bit.ly/burqaveresenews

Le sinistre e le destre italiane continuano con iniziative storiche per migliorare e educare l’umanità: all’Istituto comprensivo Garofani di Rozzano hanno deciso di spostare il saggio per la Festa di Natale posticipandolo al 21 gennaio e ribattezzandolo Festa dell’Inverno. (http://bit.ly/festadinverno ) Non aspettavamo altro, finalmente un gesto di alta cultura e civiltà, le feste di Natale vanno abolite e con esse anche le vacanze di Natale. Niente più ponti e cavalcavia, si lavora e basta, finalmente, tutto dicembre e anche ai primi di gennaio: una grande conquista di civiltà e progresso per il mondo della scuola italiana.

Un istituto elementare fiorentino annulla la visita a un museo, dove erano esposti quadri che avrebbero potuto turbare la coscienza dei giovani non cattolici. (http://bit.ly/nonmuseo ) Giusto, bisogna chiudere tutti quei luoghi dove sono esposte immagini blasfeme, i musei vanno chiusi e al loro posto apriamo fast food o negozi di telefonia.

Niente musei, niente burqa, ma io non capisco perché si consenta ancora a molte persone di girare con il volto coperto e contraffatto da assurde barbe che non consentono un immediato riconoscimento, bisogna provvedere con urgenza e faccio un pubblico appello: tutti i sindaci intelligenti e moderni devono urgentemente firmare le ordinanze per vietare la circolazione in pubblico di questi pericolosissimi individui che si coprono il viso con la barba per commettere crimini indicibili e ogni volta per identificarli bisogna chiamare il barbiere.

Varese 28/11/2015

Gennarino Rossi

Democrazia impone e noi condividiamo la possibilità di esprimere su questo giornale varie opinioni anche se personalmente resto dell’opinione che quando si sceglie di andare in uno stato diverso da quello di origine e con costumi magari diversi, bisogna prenderne atto.

Non andrei mai in certi paesi cercando di imporre i miei usi e costumi.

 

Giuseppe Criseo

Varese Press

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