IL SOLITO CONSIGLIO COMUNALE. (Provasio di M5S)

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IL SOLITO CONSIGLIO COMUNALE.

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Le chiavi di lettura di ogni accadimento spesso sono determinate dalle posizioni di ognuno di noi e dal coinvolgimento più o meno

personale, emotivo, a volte anche etico, civico … politico.

Ciò che è successo giovedì sera al consiglio comunale di Samarate dovrebbe essere interpretato da qualcuno che sedeva tra il

pubblico, per capire meglio se ciò che ha captato sono le stesse cose che molti, in questi due giorni, ci stanno facendo credere.

Il fatto che una forza politica possa interpretare a suo modo i contenuti e le discussioni di una serata simile, ci sta, è normale, non

saremmo li a fare ciò che facciamo; quindi, ci aspettavamo “dalla maggioranza” i commenti più o meno negativi su ciò che è

accaduto, ma non per interposta persona.

Chiaramente tra le presenze in consiglio noi del M5S siamo i più freschi in assoluto e quindi dobbiamo imparare come gestire i

“tempi tecnici” per presentare le nostre “lamentele” e quelle dei cittadini; ma abbiamo capito che su certi argomenti, che

riguardano più strettamente i punti cardini del messaggio del Movimento 5 Stelle a livello nazionale, non è così facile far passare le

mozioni: più facile far passare proposte per promuovere la pace nel mondo … lì si, è più facile ricevere consensi.

Più difficile è far passare il Bilancio Partecipativo, come se creare un “comitato di frazione” per coinvolgere la cittadinanza nelle

decisioni sulle spese del comune, fosse prerogativa esclusiva delle amministrazioni comunali che gestiscono le favelas brasiliane;

ricordo alla maggioranza solo alcune delle città italiane che prevedono il bilancio partecipativo: Arezzo, Arese, Bergamo, Campi

Bisenzio, Canegrate, Capannori, Cinisello Balsamo,Colorno, Castel Maggiore, Grosseto, Grottammare, Isola Vicentina, Locate di

Triulzi, Massa, Modena, Novellara, Parma, Paderno Dugnano, Pescara, Pieve Emanuele, Priverno, Reggio Emilia, Rho, San Benedetto

del Tronto, San Canzian d’Isonzo, Santa Sofia d’Epiro, Vimodrone …

Se la maggioranza è convinta che il Comune di Samarate sia in grado di poter gestire il proprio bilancio senza condividerlo con i

cittadini, non dice una bugia, ma dice semplicemente che non vuole gestirlo con i cittadini.

Del resto la presentazione e relativa votazione del DUP è stata decisamente vergognosa e fa comprendere meglio questo giudizio:

qualsiasi cosa da qui ai prossimi 5 anni verrà presentata dalla maggioranza, indipendentemente dai contenuti, dalla forma o dalla

sua utilità, automaticamente verrà deliberata.

I consiglieri di minoranza del PD e di SCV hanno sollevato non poche perplessità oggettive in merito al documento; su alcune ci

sono state risposte parziali, su altre nemmeno quelle; come già successo in altre occasioni, dopo che la minoranza, di gran lunga più

attiva e propositiva della maggioranza, espone le proprie ragioni, si va al voto che ha il solito scontato risultato.

A proposito di attività e partecipazione all’interno del consiglio comunale, noi del M5S dobbiamo confessare il forte desiderio di

poter sentire prima della fine del mandato, la voce di qualche consigliere di maggioranza che ancora non ha espresso giudizio

alcuno sugli argomenti trattati fin dall’inizio dei lavori; probabilmente qualcuno di loro penserà di noi che siamo aggressivi,

polemici, rompiscatole … sappiate che i nostri elettori ci hanno votati anche per questo e penso che anche i loro elettori abbiano

sperato in un coinvolgimento e una partecipazione più attiva ai lavori del consiglio comunale da parte dei loro eletti. Non siamo

stupidi e sappiamo che valore ha una mano che si alza quando è il momento giusto, ma ancora meglio conosciamo il valore del

contributo che ognuno di noi dovrebbe portare alla discussione.

Il consiglio comunale non è stato “noioso” per colpa nostra (4 mozioni e 2 interrogazioni!), ma per i tempi biblici e noiosi delle

discussioni sui bilanci e sul DUP, una noia in un certo senso anche positiva, che comunque serve.

Prima della presentazione delle nostre mozioni, abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Comunale se non era il caso di

posticipare la discussione al giorno seguente visto che già si era fatta mezzanotte, ma la Sig.ra Farinon ha detto che i punti di

seguito riportati nell’ordine del giorno (i nostri!) sarebbero stati veloci … francamente non capivamo al momento perché potesse

pensare ciò, l’abbiamo capito dopo.

La giunta Tarantino ha liquidato in tempi record, nella sonnolenza diffusa del post mezzanotte, le nostre mozioni ed interrogazioni;

speriamo solo che in futuro non si debba continuamente discutere le nostre proposte solo dopo la mezzanotte, quando tutti hanno

sonno e sono visibilmente stanchi. A niente e’ servito far notare che tali discussioni hanno la stessa dignità e meritano la stessa

attenzione di quelle presentate alle 21,00. La promessa fatta e verbalizzata è quella di riportare le nostre mozioni all’ordine del

giorno delle commissioni di pertinenza ed una volta discusse, riportarle di nuovo in Consiglio Comunale.

C’è un passaggio fisiologico che un gruppo “neonato” come il nostro deve necessariamente affrontare: per chi fa parte di un

movimento nazionale come il M5S, attivo da soli pochi mesi in Samarate, sollevare una questione centrale per il nostro programma

come l’onestà e trovarsi sotto il fuoco nemico più agguerrito che mai, è scontato; su quel terreno accidentato nessuno vorrebbe

confrontarsi, tanto meno chi vi si trova in mezzo da anni; anche se tutti gli accadimenti attuali, a livello nazionale, porterebbero a

pensare alla necessità di una pulizia generale, che comunque la magistratura sta facendo con ottimi risultati. Su quel campo li

abbiamo stanati e costretti a uscire allo scoperto e loro si sono traditi; l’onestà è un concetto morale che va oltre la misera scusa di

un regolamento scritto; ci fa specie essere additati da chi per anni e anni si è battuto (quasi sempre per i propri comodi) contro le

regole della Costituzione e del nostro vivere civile.

Abbiamo messo a nudo la differenza tra l’onestà (categoria esistenziale) e l’astuzia politica, retaggio di secoli d’esperienza, che

manipola la realtà per trasformare il lupo in agnellino, che non ci fa dire gatto nemmeno quando dal sacco si sente miagolare.

Siamo fiduciosi che le nostre mozioni, ritirate all’ultimo momento, possano essere condivise e discusse nelle varie commissioni e

portate avanti per il bene della città.

Arriverà anche per noi a Samarate, il momento in cui diventeremo specialisti nell’individuare le trappole dei regolamenti (ci stiamo

avvicinando in fretta …); non abbiamo perso nulla e non abbiamo vinto granchè … stiamo solo andando avanti con il nostro

programma, cerchiamo di coinvolgere il più possibile i cittadini, capiamo sempre meglio come funziona questa macchina perché il

nostro scopo non è solo quello di guidarla, è soprattutto quello di aggiustarla e manutenerla, per poter viaggiare in sicurezza e

senza pericolosi trucchetti.

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