I rischi che corre il Paese

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Foto manif. Parigi 11gen.2014 127 TERRORISTI DELL'ISIS.(1)

I RISCHI CHE CORRE IL NOSTRO PAESE. Alcuni mesi fa, come Movimento Civile,facevamo degli interventi mettendo in guardia il nostro paese dei pericoli che si correvano nel permettere lo sbarco nelle coste Italiane, di migliaia di clandestini che arrivavano nelle nostro paese, senza che quest’ultimi subivano alcun controllo! Ricordo che in queste operazioni di arrivo di stranieri in massa senza controlli…Da parte nostra di Movimento Civile, si paventava un problema di SICUREZZA NAZIONALE?
Nel senso che una bella mattina l’Italia con gli Italiani,si sarebbero svegliati con i terroristi in casa!
Adesso dopo i drammatici fatti della strage di Parigi di questi giorni,dove 7 Terroristi dell’ISIS hanno ucciso 129 persone e ferito altre 330….

Ci chiediamo quali sono le misure di sicurezza che il nostro governo ha messo in’atto per la sicurezza del nostro territorio ed i suoi cittadini.
Ciò anche alla luce degli ultimi attentati di cui emerge con chiarezza che nessuno in’Europa e non soltanto in essa, può sentirsi al sicuro dalla minaccia dei terroristi che in passato più volte hanno minacciato Roma,con frasi del tipo:ORMAI SIAMO A SUD DI ROMA,FRA POCO ALZEREMO LA BANDIERA NERA SU S. PIETRO?
Oggi queste dichiarazioni dei terroristi assumono un aspetto ancora più inquietante! Considerando che uno dei terroristi pentiti che vive in’America,mediante un’intervista di un TG,ha dichiarato che i terroristi dell’ISIS infiltrati in’Europa sono oltre 5000,di cui 1000 soltanto in Francia?

Se valutiamo con attenzione cosa hanno fatto 7 di loro in poche ore a Parigi,tutti quei morti e feriti,con quasi il raggiungimento di tutti gli obiettivi che avevano fissato per colpire il maggior numero di Parigini… Che soltanto per un caso di rara fortuna per i Francesi,questi assassini non sono riusciti ad entrare allo stadio,di cui era in corso una partita,che sicuramente i morti sarebbero stati un numero molto,molto,superiore?
Quindi tutto questo ci deve insegnare che è cambiato radicalmente il concetto di sicurezza! Oggi nessuno può veramente dirsi al sicuro! Pertanto,vanno cambiati i modelli di sicurezza tradizionali,perchè ormai sono obsoleti! Abbiamo a che fare con un nemico che usa mezzi tecnologici molto avanzati,dalle armi modernissime,con sistemi di comunicazioni all’avanguardia,ed altro.
Quindi,in questo contesto,non crediamo siano sufficienti le parole del Ministro dell’Interno Alfano,che in televisione dichiara:tutto sotto controllo,stiano tranquilli gli Italiani? Non possiamo accettare per sufficienti queste rassicurazioni!
18/11/2015.
Di Giovanni Boccellato,Coordinatore Politico Nazionale e Portavoce di Movimento Civile.

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