Purtroppo in Italia i più poveri tra i profughi sono proprio gli italiani.

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lettera di una ns. lettrice, che ringraziamo.

Purtroppo in Italia i più poveri tra i profughi sono proprio gli italiani.
Non vedo mai i nostri concittadini in difficoltà armati di i-phone e samsung galaxy come una signora straniera e sovrappeso che proprio stamattina in farmacia ha ritirato una sacco di medicinali gratuiti.
I nostri poveri, generalmente, sono denutriti, non vestono mai abiti di buona fattura e non reperiscono per ogni dove buste cariche ci beni di prima necessità.

Ora mi domando: COME MAI I NOSTRI COMUNI CI DISSANGUANO DI TASSE FINCHE’ ABBIAMO UN LAVORO MA QUANDO SIAMO POVERI IGNORANO LA NOSTRA ESISTENZA?

Credo che noi tutti dovremmo adoperarci per aiutare le famiglie bisognose e ITALIANE che conosciamo.
Non dovremmo sovvenzionare in alcun modo la chiesa perchè colpevole di ignorare gli italiani meno abbienti.
Dovremmo fare un passo indietro e ricordarci dei nostri avi che si aiutavano tra loro.

Mi auguro davvero che qualche anima buona possa aiutare offrendo un impiego od un alloggio a questa famiglia.
Angela S.

Mi fa piacere che abbia visto quel video che mostra la disperazione di un italiano con moglie e figlia, praticamente sulla strada.
La povertà in Italia conta diversi milioni di persone che spesso non hanno voglia per una questione di dignità e di orgoglio di farsi riprendere dalle telecamere o scrivere sui giornali.
Essere poveri non è un demerito, è una condizione che può capitare a chi ha un’attività e non viene pagato dai clienti, mentre lo Stato non interviene se non con Equitalia…
E’ importante non abbattersi e fare gruppo cercando di trovare amici e persone care per un supporto psicologico, mentre per quello economico purtroppo il pubblico non riesce a trovare risorse.
Non è l’assistenzialismo quello a cui dobbiamo mirare, ma un aiuto temporaneo, una casa e un contributo per le bollette.
Successivamente occorre però mettere le persone in grado di rientrare nel mondo del lavoro seguendole con corsi professionali e iniziative concrete.
“Diu ti guardi ‘e riccu cadutu e de pezzenti arricchisciutu.”

Giuseppe Criseo
Varese Press

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