Lega Italica,una delle tante denunce contro Renzi

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riceviamo e pubblichiamo

lega italica
Presentazione del Movimento Popolare Lega Italica

Caro Fratello e Sorella d’Italia, ti comunico che
l’11 Maggio 2012, alle ore 21, presso l’Hotel Cilicia, in via Cilicia n. 7 – Roma
è stato Costituito un nuovo Movimento Popolare Italiano, denominato Lega Italica.

Esso non ha nessuna appartenenza politica, non accettiamo compromessi con nessuna forza attuale politica, poiché essi non rappresentano la volontà del popolo italiano.

Ti ringrazio per la tua attenzione a questa iniziativa, ed in sintesi
ti spiego il mio pensiero e quello condiviso da molti cittadini Italiani.

Questo è un Movimento, che intende porsi come qualcosa di radicalmente nuovo,
nel panorama italiano rispetto ai partiti esistenti,
noi siamo per,
“UN NUOVO RISORGIMENTO ITALIANO”.

Un movimento trasversale e non appartenente ad alcuna Classe politica.
Un movimento nato per iniziativa di Professionisti, Artigiani, Commercianti
e di semplici ma importanti cittadini Italiani, che non ne possono più della corruzione imperante,
e delle chiacchiere che uomini di governo e non facenti parte
di tutti gli schieramenti, continuano a propinarci menzogne ed illusioni al fine
di perseguire dietro le quinte, esclusivamente i propri interessi economici lasciando alla fame il popolo esanime.

La “Lega Italica” intende essere un contenitore di Menti, volte a proporre innovazione
e soluzioni ai problemi sociali ed economici di questo Paese,
affrontando le questioni, che più stanno a cuore degli italiani.
Come la povertà crescente, la mancanza di lavoro,
il senso generale di insicurezza, determinato dalla presenza
da una criminalità estera sempre più feroce e senza freni.
E ancora, la difficoltà di trovare una abitazione ad un canone decente
e l’impossibilità di comprarne una per insufficenza reddituale.

Una realtà palpabile da tutti i cittadini Italiani, che, si trasforma in rabbia,
quando si vede che immigrati o Rom, sono in grado di prendere,
Case popolari e comprare immobili con soldi di dubbia provenienza,
senza che nessuno controlli da dove arrivino tali denari.

I governi che si sono succeduti nell’ultimo ventennio alla guida di questo Paese
si sono semplicemente limitati a gestire l’esistente e non hanno guardato al futuro,
lasciando che il tessuto economico italiano, fatto di centinaia di migliaia di piccole imprese,
venissero spazzate via dall’irruzione di prodotti esteri,
sotto costo e troppo spesso prodotti a condizioni di lavoro schiavistiche con la complicita’ di aziende Leader Italiane che fanno passare prodotti Made in Italy con manifattura estera.

La politica non ha investito sulla conoscenza, sulla formazione dell’individuo,
come investimento per il Saper Fare Italico e non ha cercato di mettere
al primo posto il riconoscimento del merito, fin dai primi anni della scuola dell’obbligo,
mettendo quindi una pietra tombale sul futuro delle nuove generazioni.
I licei si sono trasformati in una fabbrica di ignoranza
e sfornano diplomati che non sanno parlare e scrivere in un italiano decente,
mentre le università non assicurano più la possibilità di entrare sul mercato del lavoro
trasformando la laurea in un certificato di disoccupazione per l’esubero di laureandi in rapporto all’offerta di lavoro, ecco perche’ circa 100.000 nostri Fratelli e Sorelle d’Italia dopo aver preso la Laurea sono emigrati all’Estero con possibilita’ infinite di inserimento occupazionale.

Ma quello che è ancora più grave è che si sia perso il senso della nostra identità nazionale
e della stessa storia della nostra Patria.

Come è grave che non vi sia più la percezione del fatto
che facciamo parte della stessa comunità nazionale Italiana.
Che ognuno di noi dovrebbe contribuire, nel suo piccolo al benessere dell’Italia,
svolgendo bene il proprio lavoro ed essendo orgoglioso del proprio apporto alla Comunita’.

Basta quindi, nel settore privato come nel settore pubblico,
con tutti coloro, che scaldano le sedie in attesa dello stipendio o delle ferie
e che rubano il lavoro a chi invece vorrebbe darsi da fare mettendosi in gioco.

In Italia deve quindi tornare ad essere operante un’etica della responsabilità,
in nome della quale chi sbaglia deve pagare.

Chi uccide e chi ruba deve quindi finire in galera.
Come chi non paga le tasse essere perseguito penalmente.
Chi non vuole lavorare deve essere licenziato.
Si deve tornare a vivere in un Paese nel quale le cose devono funzionare.

Alle aziende deve essere permesso di operare, senza troppi lacci e lacciuoli,
rispettando però i diritti dei dipendenti.
Le banche devono tornare a fare prestiti ai cittadini e alle imprese
e smetterla di speculare in borsa per poi fare pagare i propri debiti ai cittadini.

Molti altri sono i temi di cui si potrebbe parlare.
E proprio perché “Lega Italica” intende essere il Movimento degli Italiani
nell’unire il popolo, intorno alle cose da fare, toccando temi che più
stanno a cuore nel presentare proposte tacite per il bene dell’Italia

Un Movimento dei cittadini per i cittadini Italiani,
che vogliono in primo luogo il bene dell’Italia
Lavorando per garantire un futuro al nostro Paese e ai nostri Posteri.

Il Presidente di Lega Italica
Daniele Dragone
Per chi volesse approfondire, ecco il programma

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