IMMOBILI: PROGRAMMARE LA MANUTENZIONE PER NON AVER SORPRESE

0
34
Festival internazionale di fotografia e arti multimediali a Malpensafiere

Presentato a MalpensaFiere un accordo che tocca gran parte dei lavori e diversi servizi per tutti gli edifici

IMMOBILI: PROGRAMMARE LA MANUTENZIONE PER NON AVER SORPRESE

Cresce la Convenzione tra le Associazioni delle Imprese del Settore e quelle dei Consumatori

 

Un richiamo forte alla manutenzione programmata delle abitazioni civili e degli edifici legati al mondo del lavoro: è la novità della “Convenzione Casa” nella sua versione presentata questa mattina (sabato 3 ottobre, ndr) a MalpensaFiere, durante la seconda giornata di “Ediltek”. Compie così un ulteriore passo in avanti l’accordo sottoscritto nel 2009, su input della Camera di Commercio, dalle associazioni varesine del settore, da quelle di tutela dei consumatori e dagli ordini professionali. L’obiettivo è di rendere sempre più chiare le informazioni, puntando alla massima correttezza nel rapporto tra imprese e cittadini.

Un approccio improntato alla trasparenza, intesa quale miglior modo per favorire il corretto sviluppo del mercato, che sul territorio provinciale vede l’adesione di sempre più imprese: sono infatti già 160 le attività che hanno acquisito il diritto di fregiarsi del marchio “Convenzione Casa”. L’iniziativa riguarda la maggior parte dei servizi per la costruzione e manutenzione degli edifici e le altre attività connesse: in particolare, tocca gli installatori e i manutentori di impianti elettrici, elettronici, termoidraulici, di antenne, di caldaie e di elettrodomestici, i fabbri, i falegnami e gli installatori di serramenti, i muratori e gli altri operatori dell’edilizia, gli imbianchini, gli spazzacamini, i vetrai, le imprese di pulizia, gli operatori della vendita, del montaggio mobili e dei complementi d’arredo oltre ai manutentori di parchi e giardini e agli installatori e manutentori di ascensori. Insomma, il mondo delle case, degli uffici e delle strutture produttive è toccato a 360 gradi.

Insieme all’esecuzione dei lavori con diligenza e a regola d’arte, l’impresa s’impegna a consigliare correttamente il consumatore e a garantire il rispetto della normativa. Da parte sua, il consumatore è tenuto ad affidare i lavori a imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e in possesso dei requisiti tecnico-professionali previsti.

L’imprenditore s’impegna poi a rilasciare, di norma gratuitamente e in modo dettagliato, un preventivo di spesa, utilizzando anche il modulo indicato nell’ambito della convenzione. Fanno eccezione i casi d’urgenza, nei quali il preventivo può essere sostituito da un semplice documento che però sia ben descrittivo dell’intervento e dei relativi costi.

Quanto ai prezzi, si dovrà far riferimento ai listini informativi della Camera di Commercio. E proprio allo stand allestito dall’ente camerale varesino a Ediltek è disponibile la nuova  edizione del “Listino Prezzi delle Opere Compiute per l’Edilizia”, con l’aggiornamento al 30 giugno di quest’anno, rintracciabile anche on-line sul sitowww.va.camcom.it. Un’iniziativa editoriale utile non solo alle imprese, ma anche ai cittadini e a tutti gli operatori economici, che la possono consultare quando devono fare i conti con la sistemazione dell’impianto elettrico o idraulico ma anche con la costruzione o ristrutturazione degli immobili: il semplice muretto come l’intero edificio.

 

Convenzione Casa

Promossa dalla Camera di Commercio, è il frutto dell’accordo iniziale tra Confartigianato Imprese, Api, Cna, Associazione Costruttori Edili, Uniascom, e Confesercenti per le associazioni imprenditoriali e di Adiconsum, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento dei Consumatori e Adoc per quelle dei consumatori. In seguito l’accordo è stato allargato alle Associazioni degli Amministratori Condominiali e Immobiliari e agli Ordini Professionali per il Settore Casa.

 

Listino Prezzi delle Opere Compiute per l’Edilizia

Pubblicazione semestrale della Camera di Commercio, frutto del lavoro della Commissione Prezzi Edilizia e dai Comitati Tecnici composti da esperti dei diversi settori segnalati dalle associazioni di categoria (Confartigianato Imprese, Acai, Cna, Api, Acev, Confagricoltura, Coldiretti) e dagli Ordini e Collegi Professionali.

Rispondi