I militanti “assaltano” l’assemblea della Fondazione AN ( Bruno Esposito)

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Alla fine succede che qualcuno s’incazza !!!
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03/10/2015, 18:51
I militanti “assaltano” l’assemblea della Fondazione An

CACCIA AL TESORO

Blitz della sezione Msi di via Ottaviano: “Loro si spartiscono i soldi e a noi ci sfrattano”
Momenti di tensione questo pomeriggio all’hotel Midas di via Aurelia dove è in corso l’assemblea della Fondazione Alleanza Nazionale. Un gruppo di militanti della storica sezione del Msi di via Ottaviano (quella davanti alla quale, nel febbraio del 1975, venne ucciso Miki Mantakas) sono arrivati intorno alle 18 davanti all’ingresso dell’abergo e, dopo aver lanciato delle banconote finte da 100 euro, hanno provato ad entrare. “L’assalto”, però è stato respinto e alla fine, per riportare la calma, è intervenuta anche la Polizia in seduta antisommossa.
La polemica La sede di via Ottaviano è sotto sfratto. Nei giorni scorsi giorni le forze dell’ordine hanno tentato lo sgombero ma i militanti si sono opposti. Quindi hanno lanciato le loro accuse proprio alla Fondazione An “troppo impegnata nella spartizione del patrimonio immobiliare ed economico del Movimento Sociale Italiano” per poter intervenire a loro difesa. Un’accusa ripetuta anche oggi davanti all’ingresso del Midas hotel.

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Momenti di tensione a Roma,  per l’operazione di ricompattare la Destra italiana togliendo il simbolo di An alla Meloni.

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Si dice che nonostante Fdi, risultano dispersi milioni di voti, il che vuol dire nella sostanza che serve un nuovo soggetto politico.

E le risorse ci sono attingendo dalla Fondazione AN, aggiungo io.

E’ vero che Fdi non è riuscita per ora a recuperare tutti i voti di Destra, che in parte sono confluiti verso la Lega di Salvini, oppure tra i partitini molteplici ( Riva Destra, Sovranità, Fronte Nazionale. ecc.) che non riescono a cooperare per la mancanza di un unico leader riconosciuto ( a parte Salvini naturalmente).

La sfida parte da Roma, ma non sarà per nulla facile mettere assieme tante teste, con vecchi personaggi non tutti immacolati ( a dirla tutta).

I dubbi ci sono, e la base è divisa, quella che vota e voterà.

Penso che una buona parte della base, diffidente ci penserà molto prima di fidarsi di un nuovo soggetto che certo serve, ma deve avere non solo i soldi, ma le idee, i progetti e sopratutto gli uomini credibili e uniti in un progetto vasto e volto al futuro.

Niente è scontato, dal mio punto di vista naturalmente.

Giuseppe Criseo

Varese Press

 

 

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