Greenpeace Italia, in piazza contro il TTIP

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sabato scorso a Berlino 250 mila persone sono scese in piazza contro il TTIP, (l’accordo di libero scambio che l’Europa sta negoziando con gli Stati Uniti) dando inizio alla settimana di mobilitazione globale contro questo trattato, il cui testo rimane ancora segreto.
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In questi mesi le proteste dei cittadini hanno dato i loro frutti, rallentando il progresso dei negoziati. La prossima tornata è ora prevista dal 19 ottobre: questi sono giorni cruciali, è urgente agire per respingere quest’ennesima aggressione all’ambiente e ai diritti.

AGGIUNGERE LA TUA VOCE È FONDAMENTALE
FIRMA ANCHE TU PER FERMARE IL TTIP

Ci sono 4 buoni MOTIVI per opporsi al TTIP:
1) SICUREZZA ALIMENTARE – sono a rischio le norme europee su OGM, sull’uso di pesticidi ed sull’etichettatura dei prodotti. La nostra tavola cambierebbe in modo radicale!
2) AGRICOLTURA SOSTENIBILE – aprire le porte ai prodotti dell’agricoltura industriale americana vuol dire mettere in ginocchio agricoltura sostenibile e piccoli coltivatori. A che prezzo per la biodiversità?
3) FONTI FOSSILI – gli standard previsti dalla normativa europea nel settore energetico potrebbero essere indeboliti per non intralciare il libero mercato. L’Europa diventerebbe un Far West in mano alle multinazionali del petrolio!
4) SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE – negli Stati Uniti il principio di precauzione utilizzato in Europa non vale, quindi le sostanze chimiche sarebbero considerate sicure fino a prova contraria. Con quali rischi per la salute?

Ricorda, chi ci guadagna dal TTIP sono solo le multinazionali: sacrificare i diritti dei cittadini e la tutela dell’ambiente in nome del libero mercato vuol dire privatizzare i profitti e scaricare tutti i rischi sulla collettività.

Noi continueremo a fare pressione sul Parlamento Europeo e sui Governi per fermare questa pericolosa deriva antidemocratica e abbiamo bisogno anche di te, prima che sia troppo tardi: FAI SENTIRE ANCHE LA TUA VOCE CONTRO IL TTIP

Grazie, in nome dei diritti e dell’ambiente.

Giuseppe Onufrio
Direttore Esecutivo
Greenpeace Italia

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