avviare da subito la formazione di una Federazione dei Popolari e laici liberali e riformisti

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Cari amici,

la situazione venutasi a creare in questi giorni al Senato rende necessario accelerare i tempi che ci eravamo prefissati dopo Rovereto e il recente incontro di Roma del 15 settembre scorso.
Credo sarebbe necessario:
a)  organizzare una forte iniziativa di protesta da tenersi a Roma davanti al Senato per contestare ciò che sta avvenendo con tutti gli amici interessati/bili;
b) avviare da subito la formazione di una Federazione dei Popolari e laici liberali e riformisti interessati a costituire un fronte alternativo al socialismo trasformista renziano e ai populismi estremi da sostenere e  rafforzare con l’estensione della stessa Federazione nei livelli territoriali regionali, provinciali e locali, superando l’attuale frammentazione e dispersione di energie, ciascuna da sola destinata a sicuro fallimento. Questa strada è stata da noi già avviata nel Veneto alla vigilia delle elezioni regionali e comunali di Venezia, con ottimi risultati ( 12,5 % alla lista Tosi in sede regionale e la vittoria storica di Brugnaro al Comune di Venezia in alternativa al dominio pluridecennale della sinistra).
Ho esaminato le diverse proposte programmatiche dei Popolari per l’Italia, i documenti di Rovereto, quelli del Fare di Tosi, dei conservatori di Fitto, la piattaforma programmatica di Italia Unica, i documenti del CDU e di Rinascita Popolare, quelli di Gianni Fontana con il suo movimento di solidarietà Popolare, degli amici della Nuova DC e ritengo che si possa trovare un comun denominatore da cui partire.
Organizziamo insieme tra grandi incontri Nord-Centro-Sud invitando tutti i nostri iscritti e simpatizzanti e le diverse associazioni presenti sul territorio interessate/bili e entro l’anno, con una grande Assemblea Generale nazionale, facciamo nascere il nuovo soggetto politico laico, democratico, popolare, liberale,riformista, europeista, trans nazionale, ispirato ai valori dell’umanesimo cristiano, inserito a pieno titolo nel PPE, alternativo al socialismo trasformista renziano e ai populismi delle estreme.
Non c’é più tempo da perdere,anzi non c’é nemmeno più tempo.
In attesa delle vostre risposte, vi saluto cordialmente.
Ettore Bonalberti
Presidente A.L.E.F. (Associazione Liberi e Forti)
socio fondatore Associazione Democrazia Cristiana e coordinatore per le regioni del Nord della Federazione dei Popolari Italiani
promotore e coordinatore del think tank “VENETO PENSA”
Via miranese 1/A
30171-Mestre-Venezia
tel. 335 5889798

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