Varese. Denuncia del Movimento 5 Stelle

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Riceviamo e pubblichiamo

 

E’ di questi giorni, a seguito di un ordine del giorno presentato da NCD, l’esecuzione dell’intervento su Piazza Repubblica di rimozione dei gradoni lato centro commerciale.

 

E’ curioso il fatto che un analogo intervento fu proposto nel 2014 – in tempi quindi lontani dal cosiddetto Masterplan di Piazza Repubblica – dal Movimento Cinque Stelle, ma venne bocciato a larghissima maggioranza (i voti favorevoli furono solo 3).

 

Con questa approvazione il Comune autorizza quindi l’anticipazione di un lavoro che già farebbe parte del Masterplan, ma che necessita di risorse aggiuntive: sarà infatti necessario effettuare dei lavori per sistemare lo spazio che verrà lasciato libero dall’abbattimento dei gradoni, oltre che per la nuova pavimentazione.

 

Peccato però che tutto ciò verrà nuovamente rimosso una volta che verrà dato il via ai lavori per il rifacimento dell’intera piazza previsto nel Masterplan.

 

Oggi quindi si vuole spendere del denaro aggiuntivo per un progetto destinato a durare forse un anno; il comune di Varese sta destinando una parte dei 217.330 euro (relativi all’esercizio 2016) per dei lavori che a breve saranno eliminati.

 

Nella relativa commissione non è stato possibile avere la quota parte parte di questi ultimi, che si presume possa essere di qualche decina di migliaia di euro.

 

Cui prodest? Perché realizzare, in un periodo in cui le risorse sono scarse, un intervento che avrà comunque vita breve?

 

Inoltre, viste le tempistiche del Masterplan, ci si sarebbe potuti limitare, se necessario, al rifacimento della pavimentazione ove necessario, posticipando la rimozione dei gradoni e finanziandola con i fondi in arrivo dalla Regione per il Masterplan nel 2016.

 

Così facendo si sarebbero potute destinare le risorse risparmiate nell’anno in corso per altri interventi più urgenti e definitivi, come ad esempio la rimozione dell’amianto dagli stabili comunali.

 

Siamo sicuri che il “buon padre di famiglia” avrebbe scelto la seconda opzione, ma, si sa, il 2016 è un anno elettorale: l’attuale amministrazione su Piazza Repubblica si gioca parte della sua possibile riconferma ed è quindi prioritario far vedere che “qualcosa per la piazza si muove”.

 

Intanto, paga Pantalone.

 

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