Più che una piazza quella della Repubblica sembra un pozzo senza fondo.

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Più che una piazza quella della Repubblica sembra un pozzo senza fondo.

Perché, direte voi?

Vi risponderemo con una seria di domande. Ricordate i 30 milioni per spostare il teatro e farne uno nuovo? E la vecchia caserma? Ricordate il denaro stanziato per abbattere i gradoni e livellare la piazza, inutilmente speso per lavori da rifare in teoria tra poco?

C’è di più. Approfittando della pausa agostana e dell’assenza di tutti, la nostra cara amministrazione varesina (cara nel senso che ci costa tanto) ha predisposto una determina con cui ha previsto la realizzazione di un maxischermo da ubicare in piazza ( il noleggio delle attrezzature sarà in comodato d’uso gratuito per il primo anno, ma poi? Acquisto o affitto, entrambi a 6 zeri? ).

Proprio così un maxischermo del costo iniziale di euro 30.000,00 circa che sarà destinato a proiettare spot pubblicitari ed avvisi per il pubblico.

Ma allora il campo da basket tanto richiesto che avrebbe attirato un maggior numero di giovani in una piazza vuota e alla mercè di sbandati?

Quello non serve, meglio gli spot pubblicitari…e poi?

Proprio perchè il pozzo è senza fine e di soldi ce ne sono tanti, l’Amministrazione ha pensato bene anche di organizzare la piazza con un sistema di luci e pannelli luminosi come se fosse Times Square a new York, il progetto si chiama appunto “Showlighting”.

Il risultato è che spenderà ulteriori 82.450,00 euro per noleggiare le attrezzature e realizzare la scenografia mentre, bontà sua, il fornitore metterà a disposizione gratuita il resto (i proiettori); il tutto beninteso senza tener conto dei costi di consumo energetico degli 83 lampade-proiettori.

Piazza della Repubblica come un circo a cui in definitiva mancano solo i clown, anche se noi ci immaginiamo bene chi potrebbero essere.

Il problema è sempre lo stesso ed è stato già sollevato dal Movimento 5Stelle di Varese quale unica voce che si leva dal coro degli ignavi, e cioè che è facile fare l’americano con i soldi degli altri….peccato però che gli altri siamo noi, i cittadini varesini.

Solo un’ultima considerazione a dimostrazione delle contraddittorietà dei nostri politici.

Ricordate le frasi pronunciate dal Sindaco Fontana nel mese di luglio e riprese dalla stampa nazionale, nelle quali invitava i cittadini varesini ad aiutare almeno nell’innaffiare le aiuole, dato il taglio dei fondi e la carenza di cassa del Comune?

“Ma se per garantire il servizio di assistenza a un portatore di handicap sono costretto a tagliare le spese dei giardinieri, è normale che i cittadini scendano in strada con l’annaffiatoio. Altrimenti, purtroppo, teniamoci l’erba secca».

Come si concilia dunque tale affermazione di carenza fondi con il denaro che solo 2 mesi dopo si spenderà a fiumi?

Forse perché sta spendendo soldi non suoi che le prossime amministrazioni dovranno coprire a bilancio?

Forse il Comune di Varese ha vinto alla lotteria?

E’ ora di svegliarsi e di far capire a lor signori che il popolo non è più bue.

In questo l’aiuto della buona stampa sarà fondamentale, è anzi un dovere civico.

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