#FESTAINMOVIMENTO del 26 settembre 15 a Gallarate

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COMMENTO ALLA #FESTAINMOVIMENTO del 26 settembre 15
gazebo 26 sett 15 #festainmovimento
Volevamo ringraziare tutti coloro che hanno condiviso con noi la splendida serata della
#festainmovimento di sabato 26 settembre. L’evento è stato organizzato dagli attivisti M5S del gruppo Gallarate
in Movimento, grazie al lavoro, spesso volontario, di tutti gli intervenuti: Alessia per l’intrattenimento dei più
piccoli, Andrea per il servizio catering e per la scelta delle birre, Gionata per aver portato tra noi il Velomobile che
produce ed ha contribuito a progettare, Chiara Fratus e “i Ticket” per l’ottima musica, i tecnici per il lavoro audio
e d’illuminazione, la Dott.ssa Daniela Capitanucci di AND Azzardo e Nuove Dipendenze che ha illustrato l’impatto
sociale del gioco d’azzardo, il prof. Leonello Zaquini sulla Democrazia Diretta, i consiglieri regionali M5S Paola
Macchi di Gallarate, Gianmarco Corbetta e Gianpietro Maccabiani per averci descritto cosa il M5S può fare in
Lombardia, l’europarlamentare M5S Marco Valli che ci ha parlato di un’Europa che potrebbe esserci più vicina.
Ringraziamo anche il Comune per averci noleggiato il palco comunale, per altro già presente in piazza Libertà.
Siamo attivisti del MoVimento 5 Stelle, sul sito del MoVimento abbiamo certificato il nostro documento,
cosa che consigliamo a chiunque voglia esercitare una forma di democrazia diretta, come lo scegliere il proprio
candidato alla presidenza della Repubblica, o costruire una legge… tipo quella elettorale per esempio.
Invitiamo chiunque abbia tempo e motivazione a unirsi a noi per realizzare un progetto comune: portare
nell’Amministrazione comunale gallaratese dei cittadini incensurati e senza una storia politica. Il nostro gruppo si
chiama “Gallarate in Movimento” fino alla fine di questo inverno, quando a Gallarate verrà certificata la lista
civica beppegrillo.it, e solo allora potremo usarne anche il simbolo.
A chi accomuna il MoVimento alla politica tradizionale vorremmo far toccare con mano la differenza, a
partire dallo sforzo volontario che facciamo senza la regia di una segreteria di partito, senza il denaro del partito e
lontani dalla stortura della poltrona ad ogni costo: non faremo alleanze pur di entrare in consiglio comunale, né
con partiti né con liste civiche, checché ne dicano i giornali … quella è vecchia politica! Diamo la possibilità di far
parte del nostro progetto per Gallarate a chiunque voglia impegnarsi in prima linea, a chi voglia la certezza che il
proprio contributo (fosse anche solo una X sulla scheda) non vada a sostenere un qualunque schieramento di finti
destra e sinistra, che sono i soli responsabili della situazione attuale e della disaffezione alla politica.
A chi ci chiede il nome di chi candideremo a Sindaco possiamo solo rispondere di aspettare che la squadra
sia formata (in realtà numericamente è già pronta) perché saranno gli attivisti a votare il candidato, o la
candidata. Quello che possiamo garantire è che nel rispetto dello spirito pentastellato noi non saremo la
stampella elettorale di nessuno, né ne cerchiamo, e che una volta dentro Palazzo Borghi saremo in grado di
collaborare sui singoli temi che i cittadini riterranno opportuni. Siamo già molto avanti nell’organizzazione del
lavoro e della consultazione popolare. Abbiamo sondato il parere di molti di voi, anche dei commercianti, e a
ragion veduta vi diciamo che il nostro programma per la città è anche il vostro. Venite a trovarci ogni martedì alle
21:00 al Cuac di via Torino 64 a Gallarate.
La nostra speranza è di poter trovare da ieri sera altri cittadini come noi che vogliano migliorare il lavoro
che stiamo facendo da quasi due anni. Tra le molte cose abbiamo chiesto a questo Sindaco:
_ di impiegare l’8x1ooo dell’Irpef per la ristrutturazione delle scuole, legge grazie al M5S nazionale _ di pensare
alle mense in modo diverso _ di adottare misure a protezione dei disoccupati _ di porre un freno al gioco
d’azzardo in città _ di verificare alcuni punti della viabilità cittadina _ di impegnarsi sull’evitare il revamping di
Accam _ di impegnarsi per lo smaltimento dell’amianto _ di ostacolare il fracking alla ricerca di idrocarburi _ di
non cedere la proprietà pubblica dell’acqua (informatevi su Alfa S.r.l. e Ato) _ di utilizzare tecnologie open source,
e a proposito di PC siamo curiosi di sapere i dettagli di alcune spese. Abbiamo chiesto anche di fornire i dati per
studiare un piano d’illuminazione comunale perché a nostro avviso si può fare, ma ci è stato risposto che non
abbiamo titolo a sapere. Ecco secondo noi l’amministrazione pubblica non può rispondere in questo modo,
collaboriamo perché il buon senso dei cittadini entri nelle istituzioni!
Attivisti del MoVimento 5 Stelle di “Gallarate in MoVimento”

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