Fdi Cassano.Del Piano, Promuovere la natalità

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Per Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale è fondamentale, oggi più che mai, promuovere le politiche a favore della famiglia tradizionale italiana e della natalità.

La famiglia tradizionale si trova ad essere oggi sotto un vero e proprio attacco mediatico, ma anche il Governo Renzi ci sta mettendo del suo.

Questa estate sono state emanate all’interno del decreto “Buona Scuola” apposite norme per l’introduzione nei programmi didattici di ore scolastiche dedicate alla teoria “gender”, ovvero una corrente di pensiero che permetterebbe ad una persona di scegliere l’appartenenza ad un determinato genere sessuale, indipendentemente dal dato biologico.

È un chiaro tentativo di indottrinamento rivolta alle società di oggi e domani che mira a rimuovere culturalmente ogni differenza tra le due generi.

Entro l’anno, inoltre, si annuncia la legge Cirinnà che riconoscerà alle “unioni civili” tutti i diritti già previsti a favore delle famiglie fondate sul matrimonio, intese e come richiamate dalla nostra carta costituzionale.

Tutte barbarie legislative che aggrediscono violentemente la statutarietà morale che legittimamente vede la famiglia composta in maniera del tutto naturale da una donna, un uomo ed i loro figli.

Vorrebbero insomma convincerci che la nuova famiglia alternativa potrebbe funzionare in egual modo anche con due sole donne o con due soli uomini,  in nome di una presunta ingiustificata discriminazione perpetrata per anni a danno degli omosessuali.

Ma anche l’oramai conclamata denatalità tutta italiana porta inevitabilmente a fare qualche riflessione.

Renzi sta pensando, neanche tanto in segreto, di poter rimpiazzare i nostri figli con quelli degli immigrati, notoriamente più prolifici. Difatti, giorni fa, in Parlamento è arrivato il primo sì alla riforma della legge “ius soli soft” sul diritto di cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia, ma non solo; anche i minori di anni 18 non nati in Italia, con il rispetto di determinati requisiti, potranno comunque ottenerla.

D’altronde con l’attuale trend demografico il nostro popolo italiano è destinato all’estinzione. Lo ha dichiarato di recente anche l’attuale Ministro della Salute, affermando che se nulla cambia nel 2050 non nasceranno più figli, grazie anche al periodo di ristrettezze economiche che stiamo attraversando.

La dilagante disoccupazione costituisce un effettivo impedimento oggettivo per le giovani coppie che volessero decidere di investire sulla famiglia, ad esempio.

Quel welfare familiare che fino a qualche tempo fa sopperiva in qualche modo alle normali difficoltà economiche della famiglia italiana oggi non sembra più in grado di potersi auto sostenere, proprio perchè la famiglia si trova ad essere insistentemente colpita da questa crisi economica e dalle tasse sempre più alte.

Occorrono misure straordinarie di sostegno alla famiglia ed in tal senso anche i comuni possono fare tanto per l’autonomia impositiva che il federalismo fiscale gli ha attribuito, secondo il modello della finanza decentrata.

Sollecitiamo pertanto l’amministrazione cassanese ad fare largo uso delle leve praticabili che sono ben note a tutti.

È solo questione di volontà per metterle in pratica: riduzione Imu e dei costi sui servizi resi dal comune o in regime di convenzione, come quelli legati alla frequenza dei piccoli al nido, al pre o post scuola e al consumo dei pasti, o anche quelli relativi alla raccolta dei rifiuti, giusto per citarne alcuni. Vi è solo l’imbarazzo della scelta.

 

Andrea Del Piano

Referente di Cassano Magnago

Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

 

 

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