Fabio Sabbatani Schiuma · RENZI E’ ALLA CANNA DEL GAS

0
142

– Se un leader, da sempre moderato come Matteo Renzi, sceglie la via dell’insulto – in sostanza, “a destra ci sono le bestie” – questo denota una grande difficoltà. Come il sindaco di Roma, infatti, dalla sua traballante poltrona in Campidoglio, nel giugno scorso, non esitò a dichiarare che “la destra deve tornare nelle fogne da dove è venuta”, anche il toscano ha cercato la solita rissa verbale. E quando lo si fa, in entrambi i casi in una festa di partito – quella dell’Unità – si tenta in modo disperato, offensivo e volgare, di prendere dai militanti più accesi un consenso e una forza che non si hanno e che devono compensare le difficoltà in cui versano le proprie maggioranze. La rissa verbale è da sempre poi strumento per distrarre l’attenzione sui fatti reali. Parallelamente alla scelta dell’insulto, si fanno anche promesse forti, ai limiti del realizzabile – come il cosiddetto funerale della tassa sulla prima casa. Insomma Renzi traballa, ha paura e sceglie di sfidare a suon d’insulti il leader dell’opposizione che parla alla pancia degli italiani, facendo altrettanto con la pancia dei propri militanti e pompandogli nel sangue l’odio politico. Non è antifascismo, stavolta, ma semplice insulto e atto disperato di chi sa che molti degli stessi propri elettori sui clandestini, in cuor proprio, la pensano come Salvini.
Ps Ricordate lo tzunami politico e mediatico che investì Berlusconi quando parlo dei sinistri come dei ‘coglioni’? E allora, meglio essere bestie..

Rispondi