EXPO, IDEE PER IL FUTURO

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EXPO, IDEE PER IL FUTURO

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Settembre e Ottobre saranno mesi significativi per l´Expo.

L’evento milanese é andato avanti tra momenti di alti e bassi, soprattutto per quel che riguarda l’ affluenza del pubblico . Condizionato dal caldo afoso milanese che si è avuto a luglio ed agosto, l´evento ha visto in questo periodo un calo significativo delle visite, salvo poi recuperare nelle ultime settimane.  Come riporta il sito di viaggi GoEuro in questa pagina dedicata all´Expo, il programma della fiera è piuttosto vasto e variegato, dunque non è poi così impossibile che la gente non abbai curiosità di andarci.

C’è poi un’altra questione importante da affrontare.

Al termine della manifestazione che ne sará dell´area utilizzata per la fiera?

Le idee per il suo riutilizzo sono ancora infatti al centro di una grande discussione.

In un articolo apparso su Il Foglio del 4 Settembre si discute del problema in maniera abbastanza dettagliata e decisamente sarcastica, dove il giornalista Maurizio Milani si diverte a proporre soluzioni a dir poco comiche (con l’evidente intento di ridere sopra la questione): la prima opzione è quella di lasciare l’area a Nanni Moretti, che ci possa poi girare un film. Il problema che ne viene fuori è che chissà quando il regista si deciderà  a fare una cosa del genere e lo spazio rimarrà abbandonato per anni,

La seconda opzione assurda è una mostra fotografica che ritrae l’Ad Sala con tutti i 100 capi di stato e primi ministri arrivati ad Expo. 250.000 m2 solo per questo, ed il resto verrà adibito a campo da golf per i fratelli Molinari. La terza è quella più divertente, cioè metà del terreno come scuola di scrittura creativa di Alessandro Baricco e una centrale nucleare con 5000 operai.

Come soluzione assurda finale  il Foglio propone di non riutilizzare per nulla l’area, se non per rifarci ciò che c’era prima, cioè appezzamenti agricoli ed allevamenti di bovini. Pensandoci bene non è poi così assurda come potrebbe sembrare in realtà.

Il comune di Milano ha però già avanzato delle proposte, come viene invece riportato in un articolo serio su il post: l’area sarà sicuramente riutilizzata solo per il 40%, dato che il restante 60% sarà destinato agli spazi verdi. C’è la candidatura da advisor del Politecnico di Milano, che potrebbe spostare qui il campus universitario, oppure l’Assolombarda,  vorrebbe promuovere lo sviluppo di un polo imprenditorile hi-tech. Infine c’è la proposta della Consob, che intenderebbe trasferire qui i suoi uffici.

Redazione

Varese Press

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