Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa lancia la campagna “Protect Humanity

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La Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa a
Tunisi organizza, il 17 e 18 settembre, il Forum sulle Migrazioni e
lancia la campagna “Protect Humanity – Stop Indifference”
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Presente il Presidente CRI Francesco Rocca
Troppe scene drammatiche si ripetono in tutta Europa, nel Mar
Mediterraneo e in altre parti del mondo, mostrando persone che rischiano
la vita
tentando di trovarne una migliore. Rispondere alle esigenze delle
persone, nel rispetto della loro dignità è responsabilità di tutti,
come lo è
cercare di alleviare viaggi lunghi e spesso traumatici, trovando
soluzioni per ridurre la vulnerabilità di queste popolazioni.

Questi i motivi alla base del Forum sulle Migrazioni che prende il via
oggi a Tunisi, organizzato dalla Federazione Internazionale della Croce
Rossa
e Mezzaluna Rossa (FICR), in collaborazione con la Società Nazionale
tunisina, in cui si incontrano rappresentanti di governi, capi di
organizzazioni internazionali, esperti di alto livello, leader della
società civile ed economica, esponenti del Movimento Internazionale di
Croce
Rossa e Mezzaluna Rossa, FICR e Comitato Internazionale della Croce
Rossa. Presente anche il Presidente di CRI e Vice Presidente della FICR,
Francesco Rocca.
Il forum è anche l’occasione per la presentazione della campagna
globale “Protect Humanity – Stop Indifference” che mira a
promuovere
solidarietà ed empatia verso le persone vulnerabili
www.ifrc.org/protecthumanity.

Attualmente il 33% dei migranti si trova in Europa, ma la migrazione è
un fenomeno globale che non potrà che intensificarsi a causa di crisi
prolungate, povertà estrema o cambiamenti climatici.
Dalla Siria alla Germania, dall’Etiopia all’Italia, in tutti i
continenti, la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa, attraverso i suoi
volontari, è stata
sempre in prima linea per rispondere ai bisogni immediati dei
vulnerabili, offrendo cibo e acqua, servizi di primo soccorso e sanitari,
riparo, e
ricongiungendoli alle loro famiglie.
“Il mio augurio è che questo incontro tra i vari attori protagonisti
– dichiara Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e
Vice
Presidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna
Rossa – possa rappresentare un’occasione per assicurare un supporto e
un allineamento maggiore alle accresciute esigenze dei più vulnerabili,
alle quali abbiamo il dovere di rispondere. In particolare negli ultimi
giorni
con il crescente numero di migranti che attraversano non solo il
Mediterraneo, ma anche i paesi dei Balcani, ormai profondamente coinvolti
dal
fenomeno, abbiamo visto la forza della risposta umanitaria che purtroppo
però non è sufficiente. Questa è il nostro modo di rispondere alla
crisi,
ma abbiamo bisogno di una strategia condivisa. Non mi riferisco al nostro
Movimento che sta lavorando al massimo delle sue forze. Sto parlando
della comunità internazionale. Ci sono paesi che aprono le loro porte
per poi richiuderle dopo due giorni. All’interno di Croce Rossa
Italiana
abbiamo rifugiati che lavorano con noi come interpreti nei centri di
accoglienza e nei porti dove arrivano i migranti. Sono arrivati in Italia
da tanti
anni, mettendo a loro volta la vita in pericolo sui barconi, esattamente
come sta accadendo ora. Conosciamo quindi perfettamente la situazione
nei loro paesi d’origine, ma non è stato sufficiente a fermare i
naufragi nel Mediterraneo. Nessuna azione incisiva nei loro paesi, né un
modo
sicuro per arrivare in Europa è stato adottato. Conosciamo la questione
della migrazione da molti anni, ma non siamo stati in grado di gestirla

di trovare una risposta. Quello a cui stiamo assistendo ora sulle rotte
balcaniche e nell’Europa orientale, lo avevamo già previsto e
annunciato in
modo forte e chiaro, mesi fa. Sapevamo che questo momento sarebbe
arrivato, ma non abbiamo ricevuto nessuna reazione dalla comunità
internazionale. Non voglio dire “Te l’avevo detto”, come farebbe
una mamma col suo bambino, non è questo il mio ruolo. Ma voglio
sottolineare
come il nostro Movimento sia sempre in prima linea, sentinella attenta in
grado di anticipare le complessità del futuro. Abbiamo fornito per anni
sollievo e sostegno umanitario, e la nostra esperienza oggi ci deve dare
la consapevolezza di poter chiedere attenzione e risposte dai governi. Di
sicuro dovremo trovare il modo di far sentire la voce del Movimento di
Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ma allo stesso tempo i governi non
possono continuare a restare indifferenti”.

Ufficio Stampa e del Portavoce Croce Rossa Italiana
Comitato Centrale CRI
via Toscana n.12, 00187, Roma
Tel. +39.06.47.59.6283

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