Amavo Gallarate,era la mia città

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“Buongiorno!!!
….io Amavo Gallarate,era la mia città!!!
Amavo stare a casa ad Agosto e godermi la tranquillità cittadina,godere del mio terrazzo,delle mie piante che curo con amore fin dalle prime foglioline verdi che vedo spuntare a fine inverno..che curo, annaffio ,concimo..delle quali mi prendo cura rilassandomi dopo una giornata di lavoro.Amavo guardare i miei gatti accaldati nascondersi all ombra dell’acero e il mio cane su due zampe sul tavolo che scruta l’orizzonte..il “rumore della fontana ,troppo forte persino per guardare la televisione senza farla ascoltare anche ai vicini.Uscire al mattino per la passegiatina con il mio cane munita di sacchettini per nn “sporcare” la mia città!!…Bhè si l’amavo…
perchè ieri sera ,dopo una giornata di calicola dove ho dovuto chiudere tutte le finestre e accendere l’aria condizionata (che io pago) perchè sotto le mie finestre 30 persone (e dico un numero per difetto)bevevano ,ridevano ,si ubriacavano,urlavano,mangiavano non curanti di chi ha gli stessi diritti di godere della propria casa e sentivano musica ad altissimo volume…alle 20.30 ho deciso di bagnare le mie piante e “innavertitamente” l’acqua li ha disturbati,scatenando le ire di alcuni che dopo avermi pesantemente insultato hanno iniziato a lanciarmi bottiglie sul terrazzo…anche l’intervento dei Carabinieri,che ringrazio,a poco è valso..perchè purtroppo le Leggi non sono dalla parte nostra ne da quella delle forze dell’ordine che poco possono,se non nulla….
tristemente e impotente sono andata a dormire e questa mattina mi sono alzata e ho portato il mio cane a fare una passeggiata,verso il centro storico…mi guardavo in giro e mi chiedevo DOVE abitassi..in quale parte del mondo..non riconosco più la MIA /NOSTRA CITTA’..non ne siamo più proprietari..e in 500 metri non so quanti apprezzamenti(non graditi) e in quante lingue mi sono stati rivoti e non sono una ragazzina….Dove è finito il rispetto? la sicurezza? ilDIRITTO di vivere in e per una città che la mia famiglia presente dal 1800 ha contribuito a rendere RISPETTABILE…
non godo nemmeno del refrigerio della fontana..perchè..mah..la centralina è guasta (da mesi)
Purtroppo so che non varrà a nulla questo sfogo,è e rimane tale..ma come vorrei che ci fossero persone CHE PRENDESSERO DAVVERO A CUORE LE SORTI di quella che era MIA/NOSTRA GALLARATE e multassero chi “sporca” con il cane,chi parcheggia in divieto di sosta o con disco orario scaduto ,che ritiri la patente a chi guida ubriaco chi schiamazza ,chi fa pipi per strada e CHE NON FOSSE SOLO UN CITTADINO NON ITALIANO MA BIANCO DI PELLE che con sacrifici si è comperato una casa,un’auto,e quindi minacciato dalla “paura di perdere” e fosse PER TUTTI e con tutti utilizzato lo stesso metro di giudizio!!!”

Questo lo sfogo di una cittadina gallaratese, per il degrado che si vede in città.

Non solo a Gallarate, logicamente.

I cittadini sono stressati, amareggiati e ” incazzati” dall’andazzo generale, dall’inciviltà che è ormai è divenuta la norma dei nostri centri.

Insegnare educazione civile, multare, usare gli idranti per spegnere i bollori.

Intanto si dovrebbe cominciare a chiedere i documenti, vedere come vivono, capire perchè si comportano così e poi prendere provvedimenti.

Ci sono tante persone in difficoltà ma non questo devono fare danni alle auto, imbrattare i muri, fare i bisogni dovunque come animali, rubare e spacciare.

Il cittadino comune resta allibito dalla mancanza di leggi ad hoc, dagli scarsi mezzi di prevenzione e strumenti legislativi e operativi delle forze dell’ordine.

Nonostante si paghino le tasse ai più alti livelli, i servizi non sono adeguati.

Dobbiamo farci giustizia da soli?

Giuseppe Criseo

Varese Press

 

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