Paolo Franzato e il teatro

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Storia

 

Motto Panta Rei

Mi presento Paolo Franzato nasce a Varese il 23 luglio 1969. Regista-pedagogo e psicodrammatista, è tra i principali esponenti italiani di Pedagogia Teatrale. Inizia il suo percorso teatrale nel 1983 e al 2 febbraio 1985 risale il suo debutto (Il Vecchio e il Maestro). Ha studiato e lavorato con i più grandi artisti della scena contemporanea, tra cui Eugenio Barba, Maurice Béjart, Carolyn Carlson, Lindsay Kemp, Johann Kresnik, Yves Lebreton, Susanne Linke, Marcel Marceau, Kazuo Ohno, Wim Vandekeybus, Sasha Waltz. Ha approfondito lo stile e le tecniche Butoh con Maureen Fleming e Chris Odo, Akira Kasai, Kayo Mikami, Yoshito Ohno. Nel 1999 viene selezionato per una esperienza coreografica con il Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch. E’ laureato in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna, e in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Si è inoltre specializzato in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, in Pedagogia Sperimentale (qualifica di Esperto dei Processi Formativi) e in Psicodramma (qualifica di Formatore in Psicodramma olistico). Segue studi di Psicologia generativa, Psicomotricità e Arteterapia. L’attività creativa abbraccia diversi campi: teatro, danza, musica, poesia, canto, arti visive e performative. Si articola negli anni in laboratori, lezioni-conferenze, spettacoli, progetti di prevenzione sul territorio, attività didattiche e psicopedagogiche presso Scuole dell’Infanzia, Primarie, Secondarie di 1° e 2° grado, Università, centri educativi e di aggregazione, carceri, attività formative per genitori, educatori e insegnanti, collaborazioni con teatri, artisti, compagnie, interventi performativi in diversi ambiti artistici e culturali. Nel 1987 vince come attore il Concorso Nazionale per nuovi talenti promosso da Canale 5; dello stesso anno è Panta Rei una delle sue più celebri e replicate performance. Nel 1989 ha iniziato il suo ininterrotto insegnamento di discipline teatrali per il Comune di Varese, e affronta una tournée fino in Sicilia. Negli anni ‘90 è interprete in vari spettacoli diretti da celebri registi quali Judith Malina e Hanon Reznikov del Living Theatre, Giuliano Scabia e Arnaldo Picchi. Conosce Giovanni Testori, osserva dirigere Giorgio Strehler, segue lezioni, incontri e seminari con Dario Fo, il Centro per la Ricerca e la Sperimentazione Teatrale di Pontedera, Umberto Eco, Marco Baliani, Cesare Ronconi, Roberto Castello, Leo de Berardinis, Danio Manfredini, Ingemar Lindh, Michele Abbondanza. Nel 1990 e nel 1992 vince come interprete e regista il Premio Nazionale Cinema Fedic San Giovanni Valdarno ed è ospite alla Mostra Internazionale del Cinema di Montecatini. Tra il 1990/94 è protagonista in tre diversi spettacoli di danza a fianco dei primi ballerini del Teatro alla Scala. Nel ’94 partecipa alla grande rassegna sulla Patafisica a Milano, con due performance insieme al poeta Dino Azzalin. Tra il 1993 e il 1997 ha condotto diverse attività didattiche (conferenze, seminari e dimostrazioni di lavoro) per l’Università degli Studi di Bologna (Cattedre di Storia del Mimo e della Danza, Istituzioni di Regia e Programma Europeo Erasmus). Tra il 1994/2000 conduce una serie di Progetti nelle Carceri di Busto Arsizio e Varese, realizzando con i detenuti di Busto due eloquenti spettacoli: La Ballata del Carcere di Reading di Oscar Wilde e Le Nuvole di Aristofane (quest’ultimo con la presenza di Lella Costa). Dal 1995 ha svolto una notevole ricerca sull’opera di Pier Paolo Pasolini, producendo diversi spettacoli, performance, laboratori e conferenze, con il Patrocinio dell’omonimo Fondo Nazionale e la collaborazione di Laura Betti e Graziella Chiarcossi Cerami; nella Stagione 1998/99 la sua regia di Porcile è inserita nel circuito Altri Percorsi della Regione Lombardia e nel 2015 dirige l’inedito “I fanciulli e gli elfi”. Nel 1997 è invitato dal Teatro Comunale di Ferrara come esponente italiano del Butoh (in occasione della prestigiosa presenza del fondatore Kazuo Ohno) e la sua coreografia Mercurio è inserita nella rassegna “Sentieri di Danza” a cura di Eugenia Casini Ropa. Inoltre partecipa ad uno degli ultimi incontri condotti da Jerzy Grotowski. Nel 1997 il TEATRO FRANZATO si costituisce legalmente in Associazione Culturale, della quale Paolo è fondatore e presidente. Dallo stesso anno fino al 2011 è giornalista responsabile della rubrica Cultura & Spettacoli del mensile VareseMese, dal 2012 ad oggi lo è diventato del mensile Echi Liberi. Dal 2000 al 2006 riveste un ruolo primario nei progetti della Legge 285/97 per i Diritti e le Opportunità dell’Infanzia e dell’Adolescenza sostenuto dal Ministero per la Solidarietà Sociale, realizzati nei Comuni della Comunità Montana della Valceresio, e dal 2009 ad oggi è membro del Nodo di Alice-Progetto Antares del Piano Distrettuale Sociale di Varese. Fra il 2003 e il 2005 affronta un approfondito lavoro sulla figura di San Francesco d’Assisi, con la realizzazione di quattro diversi spettacoli andati in scena in diversi luoghi di culto. Tra il 2005/06 realizza “Mia… x sempre” spettacolo sulle figure di Giovanna d’Arco e Mia Martini (in assoluto il primo spettacolo teatrale dedicato alla celebre cantautrice italiana). Quattro le Tesi di Laurea finora redatte sulla sua attività e nel novembre 2004 è stato nominato membro in Commissione di Laurea alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze. Nel 2005 con i Patrocini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si sono realizzati una mostra, un convegno e un libro sulla sua ventennale carriera. In collaborazione con il Comune di Varese ha fondato e dirige l’Accademia Teatro Franzato, la prima Scuola teatrale varesina (con tre Gruppi laboratoriali: Bambini, Ragazzi, Adulti) e dirige il festival Teatro & Territorio, giunti entrambi nel 2015 alla loro 20esima edizione, con gli ulteriori patrocini di: Regione Lombardia, Provincia di Varese, Varese Europea, Ministero della Pubblica Istruzione – Ufficio Scolastico Territoriale e Università degli Studi dell’Insubria. Inoltre è Direttore Artistico della rassegna “Pomeriggi Teatrali” organizzata dal Circolo Endas in collaborazione col Comune di Varese, che si svolge al Teatro “Mario Apollonio”. Nell’aprile 2011 è stato invitato dall’Università di Bergen in Norvegia a condurre una lezione/conferenza sulla metodologia della sua Pedagogia Teatrale.

Nel 2014 realizza “Most – Il Ponte” produzione italo-serba con la partecipazione di 5 artisti di Belgrado e 20 interpreti del Teatro Franzato. Nel 2015 gli viene affidata la regia de “La missione di Rasputin” di Géza Szocs, collaborando con artisti di Budapest.

Persone

 

Nelle sue cerchie 116

Lo hanno aggiunto alle cerchie 86

Lavoro

 

Professione

Regista, Pedagogo Teatrale, Professore, Giornalista

Competenze

www.franzato.it

Datore di lavoro

Teatro Franzato

Regista pedagogo, 1985 – ad oggi

Echi Liberi

Giornalista, 2012 – ad oggi

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Professore, 2000 – ad oggi

Endas

Direttore Artistico, 2005 – ad oggi

Istruzione

 

Isfar Firenze

Psicodramma, 2004 – 20122004

For.Com. Roma

PEDAGOGIA SPERIMENTALE + PSICOLOGIA dello SVILUPPO e dell’EDUCAZIONE + Educazione Artistica, 1996 – 2001

Università degli Studi di Bologna

DISCIPLINE delle ARTI, della MUSICA e dello SPETTACOLO – Facoltà di LETTERE e FILOSOFIA

 

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Telefono

340.7426770

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