Elio Lannutti DENUNCIA GLI AUMENTI E LE STANGATE AUTUNNALI

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‪#‎Governo‬: mentre si trastulla con regali ad ‪#‎evasori‬,frodatori, ‪#‎banchieri‬, petrolieri ed assicuratori,arriva stangata autunnale. In arrivo una spesa di 1.760,23 euro per tariffe, prezzi e tasse. Giornalisti: riuscirete mai a separare le notizie dalla propaganda ?

Al rientro dalle vacanze, per quei pochi che se le sono potute permettere, una brutta sorpresa aspetta le famiglie.
L’arrivo dell’autunno, infatti, coinciderà con una pesante stangata in termini di prezzi, tasse e tariffe.
Nonostante una diminuzione dei costi dell’energia, che si ripercuote leggermente su bollette e riscaldamento, nei mesi di settembre, ottobre e novembre le famiglie dovranno comunque sostenere pesantissimi costi. L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato l’ammontare di tali importi, non specificando gli aumenti delle singole voci relative a prezzi e tariffe ma prendendo in considerazione soltanto l’impatto complessivo della spesa “autunnale”. Occorre precisare che la cifra in questione non comprende le spese correnti per alimentazione, abbigliamento, ecc.

Stangata autunnale 2015
Settembre – Novembre
Scuola (libri + metà del corredo) € 788,70
TASI (seconda rata) € 117,03
Bollette (acqua, luce, gas, telefono) € 455,00
Tari (seconda rata) € 143,00
Riscaldamento (prima rata) € 256,50
TOTALE € 1.760,23
“La stangata autunnale rappresenterà un grave colpo per i bilanci delle famiglie e si ripercuoterà pesantemente sui consumi e sull’intero sistema produttivo” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Il potere di acquisto delle famiglie infatti è ai minimi storici (si è ridotto del -13,4% dal 2008 ad oggi) e tali costi non potranno che incidere sempre di più sulla domanda di mercato. Inoltre l’elevato tasso di disoccupazione si ripercuote, ovviamente, sui bilanci familiari, poiché sono proprio genitori e nonni a sostenere economicamente i giovani senza lavoro.
È dunque più che mai urgente che il Governo metta in atto efficaci provvedimenti per rilanciare il nostro sistema economico attraverso un Piano Straordinario per il Lavoro che punti sulla ricerca e l’innovazione, sullo sviluppo tecnologico, sulle comunicazioni (banda larga in primis), sulle bonifiche territoriali, sulla realizzazione di infrastrutture utili alla riqualificazione del settore turistico e sulla messa in sicurezza dell’edilizia scolastica.

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