Riva Destra: l’Europa è morta. Firmato Grecia

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L’Europa è morta! Firmato Grecia. Non c’è soddisfazione in questo ma una presa d’atto. Non è la nostra Europa ma poteva essere un germoglio delle Idee che la storia millenaria dei nostri popoli ci ha consegnato. La finanza speculativa (guarda caso modernamente raffigurata da un toro come Zeus si trasformò per rapire Europa)  ha violentato, stuprato e sfruttato  l’Idea di Europa che nulla ha a che fare con la misura delle banane o l’autorizzazione alle banche di prelevare dai conti correnti dei cittadini i loro soldi per sanare i loro bilanci. Non poteva avere fine diversa. Fondata sul denaro stampato, senza che dietro ci fosse uno Stato; sulla truffa generalizzata dei conti truccati dagli Stati membri; sulle farisaiche promesse degli arruffapopoli che il potere di acquisto ci avrebbe fatti ricchi, mentre oggi la maggioranza piange miseria. Ci siamo fatti abbindolare solo per creare poltronifici doppi, tripli, quadrupli con sedi di organismi europei che producono carta e che scialacquano miliardi di euro. Purtroppo non c’è nulla da ridere a un funerale come viene fotografato il beota di Tsipras che sembra avr vinto un terno al lotto! Di cosa si bea il beota? Vincendo o perdendo, il destino della Grecia e dell’Europa non cambia. Sangue sudore e lacrime e ci rimane negli occhi la figura del pensionato seduto per terra straziato d’avanti alla banca. La Grecia ha avuto la forza morale di decretare la fine di un’idea sbagliata, pagando oggi e per i tempi a venire con la pelle dei propri cittadini. Per questo non dobbiamo abbandonarla al proprio destino. Tsipras o non Tsipras è nostra Madre. Dobbiamo rinnovare il nostro pensiero che Giorgio Almirante ci ha sempre ripetuto: Gli uomini cambiano. Le Idee restano. Viva la Grecia.

 

RIVADESTRA VARESE

 

 

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