Popolari: a Rovereto, un passo avanti

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A Rovereto, un passo avanti

All’incontro di Rovereto, tenutosi Sabato 18 Luglio, presso la casa natale del beato Antonio Rosmini, padre del cattolicesimo liberale italiano, si sono presentati numerosi esponenti di partito: Mario Mauro per i Popolari per l’Italia, Mario Tassone, segretario Nuovo CDU, , Lelio Alfonso, coordinatore nazionale di Italia Unica, il partito di Corrado Passera e Elmar Pichler Rolle, della SVP. Oltre ad essi numerosi altri rappresentanti di associazioni, movimenti e gruppi che fanno riferimento alla comune matrice cattolica e popolare.

Con loro, gli estensori e gli aderenti “all’Appello ai Popolari Italiani”, che si richiama a figure dell’impegno dei cattolici in politica come Rosmini, Maritain e De Gasperi, interpreti da laici della Dottrina Sociale della Chiesa.

Con il coordinamento politico del sen.Ivo Tarolli, il gruppo di lavoro degli esperti è guidato dal Prof. Gustavo Piga che ha sintetizzato “ Le Proposte per l’Italia”, mentre sui singoli temi sono intervenuti: Andrea Tomasi, Antonino Giannone, Luciano Pilati e Nino Gemelli, assente giustificata, l’On. Luisa Santolini.

Sono intervenuti nel dibattito, tra gli altri: Ettore Bonalberti, Roberto Rosso, Renzo Gubert, Mauro Carmagnola, Luigi D’Agrò, Domenico Menorello, Lucia Scaffardi e Mirko De Carli.

Pervenute inoltre, tra le altre, le adesioni di Flavio Tosi, Francesco Schitulli, Raffaele Bonanni e Publio Fiori.

Il progetto 2020 che è stato illustrato dal Prof. Gustavo Piga, è volto a realizzare un programma politico che ponga al centro la persona e la sua dignità.

Tra i temi prioritari d’impegno discussi a Rovereto:

• Famiglia: agevolazioni fiscali per le spese per i figli minori e politiche abitative correlate al numero dei figli;
• Lavoro e Giovani: Piano straordinario di formazione e occupazione nelle imprese e nel settore pubblico;
• Scuola e ricerca: diverso rapporto tra scuola e lavoro, libertà d’istruzione, lancio di nuove università del lavoro e della ricerca;
• Imprese, Innovazione e Piccole e Medie Imprese: piano straordinario manutenzione scuole e immobili pubblici riservato a pmi; rilancio competitività attraverso sostegno a innovazione e infrastrutture digitali;
• Europa e cooperazione internazionale: Piano Marshall per il Mediterraneo, decisone del fiscal compact, Banca centrale europea e occupazione;
• PA: effettiva lotta agli sprechi e alla corruzione, etica della responsabilità;
• Equità Fiscale: spostamento tassazione dal lavoro alla rendita.

L’appello di Rovereto è l’inizio di un cammino da svilupparsi sui territori per costruire un programma operativo con un nuovo soggetto politico.
I diversi vascelli di cui si compone l’ancora frammentata piccola flotta popolare hanno espresso l’unanime volontà di puntare le loro prue sulla stessa rotta, per usare la metafora marinara usata dal sen Mario Mauro nel suo intervento, avendo consapevolezza che ormai rimane poco tempo.

Obiettivo: offrire una nuova speranza al terzo stato produttivo oggi senza più rappresentanza politica e a quanti, cittadini ed elettori, stanchi e sfiduciati, non credono più nella politica e in una classe dirigente che ha perso ogni credibilità.

Tappe intermedie : l’avvio di comunità civico popolari in tutti i comuni, dove possibile, per la partecipazione politica dei cittadini che, condividendo la “Lettera Appello ai Popolari Italiani”, intendono concorrere alla selezione della nuova classe dirigente da presentare sin dalle prossime elezioni amministrative.

Un comitato provvisorio paritetico dei diversi gruppi e movimenti presenti a Rovereto, aperto a ulteriori adesioni, dovrà facilitare l’attuazione del progetto che, fatte salve le identità di ciascuno, traguarderà entro l’anno in un Forum nazionale da cui far partire il nuovo soggetto politico laico, democratico, popolare, liberale, riformista, europeista, trans nazionale, ispirato ai valori dell’umanesimo cristiano, inserito a pieno titolo nel PPE da riportare ai principi dei padri fondatori, alternativo al trasformismo renziano e ai populismi estremi.

Ettore Bonalberti
www.alefpopolaritaliani.eu
www.insiemeweb.net
www.don-chisciotte.net

Allegata lettera Appello agli Italiani
LETTERA: “APPELLO”
Ai tanti in prima linea nell’impegno civile, nell’associazionismo politico e culturale e nell’animazione sociale.

Il tempo che ci è dato di vivere è questo!
Limitarsi a denunciare il disordine, non basta!! Farsi risucchiare dall’inquietudine e dallo smarrimento è un errore! Tanto meno ritirandosi nel privato!
Occorre reagire!! Organizzandoci! E misurandoci con le sfide che la complicata situazione economica e politica ci pone!
Anche le drammatiche tragedie che stanno interessando l’Europa dell’Est, il Mediterraneo, il Medio Oriente e le vaste zone dell’Africa abbisognano di assunzione di responsabilità e di risposte decise.
L’irrazionalità di certa cultura e certe barbarie fondamentaliste nel rapporto fra popolazioni e religioni diverse, ci portano indietro nella storia e minano alle fondamenta i principi di rispetto dell’uomo e di tolleranza.
L’eccezionale crisi economica provocata dai default finanziari nel 2007/2008 e la miope reazione della politica europea, che hanno messo in ginocchio interi popoli, potrebbero ancora ripetersi, data l’arrendevolezza della Politica nell’introdurre nuove regole e nuovi presidi nella “Governance globale”.
Le incertezze e le carenze dell’UE manifestano i loro perniciosi effetti sia nel funzionamento delle Istituzioni Politiche, sia nelle Politiche di settore: dalla politica estera a quella di difesa; dalla politica fiscale sino a quella umanitaria.
La complessità dei problemi che gravano sul nostro Paese, a partire da quelli etici per arrivare a quelli economici, con la carenza di lavoro davvero emergenziale, richiedono uno sforzo eccezionale e straordinario.
In presenza di questo quadro, il grido biblico di Jahvè: “Adamo dove sei?” Non può ripetersi!!
Ciascuno di noi deve rimettersi in gioco. In un cammino di impegno e di dedizione sulle questioni che la quotidianità ci pone: da quelle grandi a quelle piccole, da quelle economiche a quelle politiche.
***
Dall’Italia abbiamo avuto tanto! All’Italia ora, non dobbiamo far mancare il nostro contributo generoso di idee, di progetti e di classe dirigente disponibile a giocare una nuova partita.
Da più parti: dai cittadini in primis, che disertano le urne! Come da autorevoli osservatori della cultura e dell’economia nazionali, si sollecita a gran voce una “profonda riforma dei
partiti” e che bisogna impegnarsi in prima persona, per dar vita “a Nuovi Movimenti Sociali”.
Noi vogliamo cogliere queste “provocazioni “!
Noi vogliamo promuovere e sollecitare una sana reazione, e quindi diventare, attraverso un Progetto chiaro, ambizioso e concreto, un punto di riferimento nel Paese e fuori, per:
 Dare un Governo e delle regole alle sfide poste dalla “Globalizzazione” delle persone, dell’economia e della finanza!
 Recuperare lo spirito originario, che è stato alla base della nascita dell’UE: mettendo avanti il benessere delle persone rispetto alla politica del rigore! La sussidiarietà rispetto all’illuminato ruolo della burocrazia! Lo sviluppo rispetto alle regole e al mercato! Le piccole imprese e l’economia reale alla base delle politiche economiche!
 Batterci per tenere alta la “qualità” della nostra Democrazia: autentica architrave di un sistema che abbia a cuore la promozione della dignità della persona umana, sia nella sfera della libertà religiosa, sia in quella delle libertà individuali e democratiche!
 Contrastare con energia le tante Povertà, aumentate con la persistente crisi di questi anni! In primo luogo accrescendo le opportunità di lavoro e, in pari tempo, tutelando le fasce più deboli!
 Promuovere senza tentennamenti i nostri valori di riferimento: a partire dalla centralità della persona, dalla Giustizia e dal contrasto di tutte le devianze (come illegalità e corruzione), alla salvaguardia della famiglia naturale (articolo 29 della Costituzione) fino al primato della libertà e qualità di educazione!
 Fare della Comunità, della Famiglia e dell’Impresa i tre motori cardine del nostro programma di riscatto.
Non possiamo non condividere questi obiettivi!
***
Per questo ci è imposto promuovere una “Grande Iniziativa”: plurale, aperta, comunitaria. Una Iniziativa che ponga fine alla diaspora e alla frammentazione dei tanti Partiti, Associazioni, Movimenti di matrice cristiano-popolare che hanno reso questa area e questa cultura marginale ed irrilevante.
Una Iniziativa che dia vita ad un'”Area politico-culturale” che sappia far interloquire cattolici e non cattolici, laici, riformisti e liberaldemocratici! Che sappia coniugare la freschezza giovanile con la saggezza dell’esperienza!! E che abbia una chiara connotazione popolare e territoriale.
Una Comunità di persone responsabili, che abbia l’ambizione di contribuire alla realizzazione di un Progetto-Paese per la nostra Italia.
Da questa Area dovrà scaturire un Impegno Politico diretto!! Ambizioso nel Progetto! E
generoso nella testimonianza di ciascuno!
, .

Non per dar vita a un piccolo Partito! Ma ad un’Esperienza Grande, che sappia unire e favorire aggregazioni nuove!! E che sappia concorrere ad essere anche punto di riferimento per il Governo del Paese.
Un’Esperienza dove la Sussidiarietà e il Dialogo Sociale siano le anime di un nuovo popolarismo e dove la Comunità, l’Impresa e la Famiglia diventino la dorsale della nuova
Italia!!.
Proprio perché siamo interessati ad un Grande Progetto, vogliamo muoverci dentro un genuino spirito di “Ricerca”.
Una ricerca che non escluda, anzi favorisca l’organizzazione e il fiorire di incontri territoriali
di condivisione, di approfondimento e di proposta.
Un metodo che ci porti a seppellire e cestinare il modello dei movimenti leaderistici e dei movimenti solo mediatici per adottare modelli comunitari, che si dotino di leader comunitari espressi democraticamente e collegati con i territori.
Quasi una rivoluzione rispetto ai populismi imperanti!
Se sei interessato a questa nuova impresa, qui sotto troverai i nostri riferimenti.
Non c’è nulla di già scritto! Nulla di scontato! Ma proprio per questo il futuro è alla nostra
portata!

I promotori

Sen. Dott. Ivo Tarolli On. Rodolfo de Laurentis
Dott. Raffaele Bonanni On. Mario Tassone
Dott. Ettore Bonalberti On. Gianni Fontana
On. Luisa Santolini On. Mario Baccini
On. Alessandro Forlani On. Nino Gemelli
On. Renzo Gubert Prof. Gustavo Piga
Prof. Andrea Tomasi Dott. Pippo Castronovo
Prof. Antonino Giannone Jacopo Solaini – FUCI
Dott. Paolo Floris Maurizio Pilati – FUCI
Alessio Piazza – FUCI Dott. Emanuele Pezzino
Dott. Tiziano Melchiorre Avv. Paolo Voltaggio
Dott. Mauro Carmagnola Dott. Amedeo Portacci
Dott. Attilio Lioi Prof Luciano Pilati
Dott. Marco D’Agostini
On Potito Salatto
Dott.ssa Rosanna Bocchieri
Dott. Ilario Maiolo;
Dr. E. Perriello;
Dr. Antonio Di Matteo On.Publio Fiori
Prof. Ulderico Bernardi;
Dr. Leonardo Ranieri;
Dr. Luigi Bottazzi;
Dr. Francesco Innaco.
Dr.Domenico Menorello
Dr.Mirko De Carli

Riferimenti:
Sen. Ivo Tarolli: 349/0628093 e-mail: ivo.tarolli@yahoo.it
Segreteria e-mail: appelloaitantiinprimalinea@yahoo.com

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