On.Rivellini, parla in napoletano al Parlamento Europeo

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Queste alcune delle iniziative più significative assunte dal 2009 al 2014:

Discorso in Lingua Napoletana al Parlamento Europeo: a settembre 2009 in occasione del voto di fiducia alla Commissione Europea sono intervenuto nella seduta plenaria, in aula a Strasburgo, tenendo il mio primo discorso in lingua napoletana. Era questa una promessa elettorale che significava il mio impegno per il Sud e pertanto non fu una trovata folkloristica anche perchè, in quel discorso, furono evidenziate le ragioni affinché la UE non mortificasse il Sud dell’Europa. Se un operaio di Danzica ha potuto, in una notte, insieme ad altri 150 milioni di cittadini extra-comunitari dell’est diventare cittadino Ue e vedere accrescere il proprio salario, questo è avvenuto anche grazie al sacrificio del Sud Italia che è uscito dalle Regioni a Obiettivo 1 (contributi a fondo perduto).
Difesa della mozzarella di bufala e dei prodotti tipici meridionali: a gennaio 2010 ho promosso una serie di eventi a Bruxelles, alla presenza di imprenditori, politici, funzionari Ue, rappresentanti di categoria, per difendere e valorizzare la mozzarella di bufala e le produzioni tipiche del Sud Italia, proponendo la tracciabilità del latte di bufala per le produzioni Dop – Italia.
Ricostruzione post-sisma Abruzzo: l’Aquila e l’Abruzzo sono stati utilizzati strumentalmente per colpire l’Italia, con la scusa della mala-gestio dei fondi comunitari impegnati per la ricostruzione post-terremoto. Gli aiuti stanziati dalla Commissione Ue non potevano e non dovevano essere revocati. Da qui la mia strenua battaglia, quale relatore al Parlamento per il dossier sulla ricostruzione, in difesa del corretto utilizzo delle risorse comunitarie fino al voto positivo in Commissione Parlamentare per il controllo dei bilanci sull’efficiente e efficace utilizzo dei fondi impegnati.
Riunioni e partnership interparlamentari Sino-Europee a Napoli: per la prima volta in oltre 30 anni di relazioni diplomatiche tra l’Unione europea e la Cina, le riunioni interparlamentari si sono svolte fuori delle sole sedi di Bruxelles e Strasburgo. Napoli è stata la sede privilegiata di nuovi incontri e nuovi accordi tra Ue e Repubblica popolare cinese. Sono stati sottoscritti accordi di scambio culturale Università cinesi e i maggiori atenei meridionali. Tra questi l’Università degli Studi Federico II, il Suor Orsola Benincasa, l’Università Parthenope, l’Ateneo Pegaso. Proprio in Cina, nella provincia dell’Hubei, è stata avviata la costruzione di un Centro di Dialisi completamente Made in Italy.
Proposta di aprire a Napoli un’antenna del Parlamento Europeo: un’iniziativa intrapresa per tornare ad avere Napoli capitale del Mediterraneo e punto privilegiato di osservazione per i cambiamenti geo-politici in tutto il Nord Africa ed il Medio-Oriente. L’Università degli Studi di Napoli Federico II e la Regione Campania si sono già rese disponibili per una sede istituzionale a costo zero dove ospitare gli uffici delle Istituzioni Comunitarie.
Sostegno al settore Pesca: su mia iniziativa stanziati €1.200.000 di cui €300.000 per la pulizia dei fondali marini, la salvaguardia del patrimonio archeologico sottomarino ed il controllo delle attività di pesca per 38 km di costa adriatica-salentina (da nord dal litorale di San Cataldo che fa capo a Lecce, fino ad arrivare a sud sul litorale di Otranto).
Gestione rifiuti in Campania: ho proposto che la Regione Campania affidasse all’Università di Salerno uno studio tecnico su almeno dieci città al mondo per verificare come smaltiscono i rifiuti e quali incidenze hanno i sistemi su ambiente e salute. Dallo studio si potrà scegliere il sistema migliore da adottare anche in Campania per gestire e smaltire i rifiuti nella maniera più corretta e sicura per i cittadini e la salute pubblica. Dalla Commissione Ue è giunta la conferma che ci sono risorse disponibili per sostenere investimenti su un ciclo integrato dei rifiuti.
Caso Ilva Taranto: lo Stato, a Taranto come a Bagnoli in Campania, per decenni ha prodotto minando il territorio e la salute pubblica. Il tutto senza offrire garanzie di bonifiche. L’Ue deve intervenire per ottenere dall’Italia la bonifica dell’ambiente, tutelando la salute e il lavoro dei cittadini. La Commissione Ue ha risposto ad una mia interrogazione impegnandosi a verificare la possibilità di attivare il fondo sociale europeo e di monitorare la situazione.
Caso Alenia: ho presentato un’interrogazione per verificare se l’Alenia aereonautica ha rispettato correttamente le regole comunitarie visto che il nuovo piano aziendale ha comportato lo spostamento della sede legale in provincia di Varese. Spostare la sede legale non è solo una questione di forma ma una scelta che muta i destini dei lavoratori, in questo caso degli operai campani.

E’ stato inoltre Capogruppo An-Pdl in Consiglio Regionale della Campania, dove è stato eletto nell’aprile 2005 con circa 17mila preferenze personali.

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