l’assessore Piantanida precisa sui rifiuti

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Introduzione

 

La Convenzione intercomunale per un sistema coordinato di gestione dei rifiuti  comprende(va) 32 Comuni per un totale di oltre 127.000 abitanti,  con capofila il Comune di Sesto Calende (Angera, Arsago Seprio, Barasso, Bardello, Besozzo, Biandronno, Brebbia, Bregano, Cadrezzate, Cocquio Trevisago, Comabbio, Comerio, Gavirate, Gemonio, Golasecca, Ispra, Leggiuno, Luvinate, Malgesso, Mercallo, Monvalle, Osmate, Ranco, Sangiano, Sesto Calende, Somma Lombardo, Taino, Ternate, Travedona Monate, Varano Borghi, Vergiate, Vizzola Ticino).

 

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 83 del 21/12/2013 è stata rinnovata l’adesione del Comune di Somma Lombardo (già in essere dal 1998) alla Convenzione Intercomunale. La stessa ha durata quinquennale pertanto valevole fino al 02/02/2019.

 

La Convenzione prevede per tutti i Comuni appartenenti “l’individuazione di un unico soggetto che svolga il servizio di gestione dei rifiuti”, ai fini di ottimizzare il servizio e abbattere i costi di raccolta.

 

L’appalto vigente per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ha scadenza 31/12/2015 e  pertanto da ottobre 2014 sono stati avviati i lavori in sede di Comitato Ristretto, di cui fa parte anche il Comune di Somma Lombardo,  per la predisposizione della documentazione per la nuova gara di appalto per l’affidamento del servizio per tutti i Comuni della Convenzione.

 

Il giorno 1/4/2015 l’assemblea dei sindaci della convenzione ha deliberato le linee guida per la predisposizione del capitolato d’appalto.

 

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 58 del 14/4/2015 sono state approvate le Linee Guida per la predisposizione del Capitolato d’Appalto, cosi come deliberate il 1/4/2015 durante l’Assemblea dei Sindaci.

 

Il Comune di Sesto Calende con pec datata 14/5/2015, prot 11895, agli atti di questo Ente, ha inoltrato le versioni definitive dei documenti di gara, chiedendo di comunicare eventuali osservazioni e/o modifiche agli stessi entro il 20/5/2015.

 

 

 

Con Deliberazione del Consiglio Comunale di Somma Lombardo n. 39 del 25/5/2015 è stato revocato l’atto di adesione alla Convenzione n. 83/2013,  nonché tutti gli atti conseguenti e successivi  perché dall’analisi del capitolato di gara deriverebbe un “inaccettabile l’aumento dei costi previsto… per tutta la collettività sommese”.           (Anche se è alquanto singolare individuare un sicuro aumento dei costi…prima che la gara d’appalto sia attivata).

 

 

 

L’uscita dalla Convenzione intercomunale ha interrotto bruscamente il percorso condiviso dai 32 Comuni della Convenzione, Somma Lombardo compreso.

 

 

 

Tale decisione è stata presa quando i documenti di gara erano già completati (includendo anche il servizio per il Comune di Somma Lombardo e per il Terminal 2 di Malpensa) creando disagi a tutti i 32 comuni della convenzione.

 

 

 

Tale revoca non è stata accompagnata dall’individuazione di una soluzione alternativa certa, immediata e con comprovati vantaggi economici per l’Ente.

 

 

 

L’attuale Amministrazione ha dovuto, con urgenza, analizzare il percorso intrapreso e capire se vi erano le condizioni per garantire in tempi certi una modalità di affidamento diversa, alternativa alla Convenzione.  Tutto ciò al fine di garantire dal 1/1/2016 un servizio pubblico indispensabile quale quello della raccolta dei rifiuti

 

 

 

Purtroppo i tempi a disposizione per esplorare vie alternative o per esercitare la possibilità di rientrare nella Convenzione sono stati ridottissimi.

 

 

 

I 31 comuni della convenzione hanno infatti acconsentito ad un eventuale rientro del Comune di Somma Lombardo solo se deliberato entro e non oltre il 16/7/2015, così da poter avviare le procedure di gara entro lunedì 20 luglio.

 

 

 

Uno slittamento della data di avvio della gara d’appalto (ad agosto o a settembre) non consentirebbe infatti l’espletamento di tutte le procedure in tempo utile a garantire l’attivazione del servizio con il nuovo gestore dal 1/01/2016.

 

 

 

Inoltre un eventuale rientro del Comune di Somma nella Convenzione al termine della gara porrebbe il problema dello svolgimento del servizio presso il Terminal 2 di Malpensa che non sarebbe ricompreso nel Capitolato d’Appalto (lo sarebbe solo se decidiamo ora il rientro) .

 

Ci preme sottolineare che l’analisi del Capitolato della Convenzione Intercomunale, frutto anche di un lavoro svolto in collaborazione con i tecnici ed i legali incaricati dal nostro Comune, –  ha messo in evidenza elementi innovativi sulla raccolta dei rifiuti (es. raccolta puntuale con sistema RID) e la presenza di numerosi servizi facoltativi che potranno essere attivati a discrezione dell’Ente al fine di migliorare il servizio.

 

Inoltre, attraverso l’incremento della percentuale di raccolta differenziata, aumenterebbero per il nostro comune i proventi derivanti dalla vendita dei materiali (carta, vetro, ferro, plastica) con conseguente riduzione dei costi per la collettività.

 

Riteniamo quindi che il mantenimento dell’adesione alla Convenzione Intercomunale per un sistema coordinato di gestione dei rifiuti, oltre  a rappresentare la prosecuzione di un percorso coerente e condiviso nel tempo con gli altri 31 comuni,  possa garantire, stante la mancanza agli atti di alternative certe e vantaggiose per l’ente, il miglior compromesso possibile tra costi e garanzie di qualità del servizio.

Edoardo Piantanida

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