AUTISMO. ARGENTIN (PD): LEGGE IMPORTANTE MA SENZA UN EURO

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AUTISMO. ARGENTIN (PD): LEGGE IMPORTANTE MA SENZA UN EURO

(DIRE) Roma, 6 lug. – “Ringrazio la relatrice, Paola Binetti, che ha fatto un ottimo lavoro in commissione Affari sociali. Questa legge ha sicuramente superato un’altra barriera culturale perche’ l’autismo e’ una patologia che porta una grande solitudine, di cui e’ fondamentale parlare”. Lo ha dichiarato la deputata del Pd, Ileana Argentin, che e’ intervenuta in aula durante la discussione generale sul ddl ‘Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie’.
“Questa, pero’, e’ e rimane una legge-manifesto”, ha proseguito, “nel senso che parla di tanti diritti, dalla prevenzione al Dopo di noi, ma c’e’ un articolo che afferma che non sara’ aggiunto un euro. Noi siamo persone come le altre e per realizzare i servizi servono soldi. Potevamo parlare di autismo in mille modi, ma non creando false aspettative e falsi diritti”. Argentin si e’ detta contraria anche al fatto che ci siano singole leggi che si occupano di singole patologie.
“Parliamo di autismo ma stiamo dimenticando il ritardo mentale e cognitivo, che a volte presentano disturbi della sfera dell’autismo e a volte no”, ha sottolineato la deputata. “Incominciamo a immedesimarci con il disagio. Io credo che oggi dovremmo essere un po’ piu’ umili, pensando che questa e’ una legge importante ma io sono qui a rappresentare il disagio e non posso far finta che non ci siano problemi”.
Facciamo quindi questo bel manifesto politico ma non promettiamo niente a nessuno. In questa legge, infine”, ha concluso Argentin, “non si parla di tempo libero o di sessualita’: nessuno ha voglia di pensare che siamo uomini e donne come gli altri ma ci considerano, semplicemente, i disabili”. (Com/Vid/ Dire)


Quando a un problema serio si risponde con la demagogia della politica solo per buttare fumo negli occhi di chi ha giornalmente problemi veri, questi sono i risultati.
Onore e rispetto ha chi ha avuto il coraggio di esporsi e dire con forza e correttezza, tanto più che si tratta di una deputata del Pd.
Il buono c’è ovunque, basta cercarlo.
GC Varese Press

P.s.
programma della deputata per gli interessati
I SEI PUNTI PRINCIPALI DEL MIO PROGRAMMA
Garantire i diritti dovuti ai cittadini disabili e lottare senza sosta soprattutto perché si rispettino almeno le normative già esistenti ma mai applicate veramente.
Garantire a tutti il trasporto, in particolare a chi ha difficoltà di movimento, aumentando le risorse economiche e la qualità del servizio del trasporto, sia questo “speciale” o ordinario.
Offrire l’ opportunità di una vita indipendente a tutti i portatori di handicap ottiminando i fondi messi già a disposizione e eventualmente aumentandoli a favore dell’assistenza alle persone non autosufficienti, in base alla legge 162.
Tutelare e sostenere i genitori e i fratelli dei cittadini con handicap, non solo con interventi sanitari e assistenziali, ma anche con contenitori sociali integrati e centri per il “dopo di noi” finanziati da fondi che rispondano sufficientemente al bisogno reale delle famiglie.
Lottare affinchè il diritto al lavoro sia davvero di tutti, anche dei cittadini con difficoltà e disabili, ancora oggi oggetto di discriminazione e mancata integrazione.
Continuare la battaglia contro le barriere architettoniche per annullarle e perché si costruisca finalmente rispettando tutti i cittadini in ugual modo.
Tanto è stato fatto, ma molto c’è da fare soprattutto per abbattere le barriere sociali che non permettono a tutti i cittadini italiani disabili e non, disagiati e non, di essere fieri di vivere in un paese dove la libertà è un valore fondamentale.

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