Verbania: Bilancio miope. Nulla di nuovo all’orizzonte (Fronte Nazionale)

0
19

GRUPPO CONSILIARE – COMUNE DI VERBANIA
CONSIGLIERI: GIORGIO TIGANO – CAPOGRUPPO – SEGRETARIO CITTADINO
SARA BIGNARDI – SEGRETARIO PROVINCIALE VCO
Comunicato stampa Verbania 22/06/2015
Verbania: Bilancio miope. Nulla di nuovo all’orizzonte.
IL Bilancio 2015 approvato in Consiglio Comunale il 18 Giugno lascia perplessi e delusi. Tutto secondo gli schemi stantii della vecchia politica. Si sono enfatizzati i cambi di inversione rispetto alle numerose tassazioni comunali grazie alle piccole dimininuzioni concesse. Lieve riduzione della TARI ,ma con una riduzione dei servizi. Per quanto riguarda la Tasi rimodulazione con lievi diminuzioni per le fasce ritenute deboli , ma non si è sottolineato che permane la grossa ingiustizia, trattandosi di tassa sulla prima casa , di una mancata detrazione oltre i 91.000 euro di valore catastale che oramai riguarda la gran parte delle abitazioni civili. Assurdo poi l’aumento della Cosap del 5% che va a colpire commercio e attività produttive sempre più in affanno, con danni indiretti per lo sviluppo economico e turistico della città. A fronte di questo si rilevano scelte miopi nel campo degli investimenti ed opere pubbliche. A parte l’ovvio sforzo per la costruzione del parcheggio CEM e la pista ciclabile, ereditata dalla precedente amministrazione, alcune scelte sono al limite dell’assurdo. Si investono 1,800,000 euro (quota comunale 520,000 euro) per la ristrutturazione di Villa San Remigio (strada di accesso interna e Villa) che il Sindaco si è accollata in comodato d’uso dalla Regione per 50 anni! In pratica nessun aumento del patrimonio ma solo una assunzione di debiti che la Regione evidentemente non poteva accollarsi. E questo con la prospettiva di un altro “Centro Culturale” che di fatto può solo togliere iniziative al CEM sul quale bisognerebbe concentrare tutti gli sforzi per evitare un fallimento del progetto. In compenso si lasciano nel degrado Villa Giulia , unico possibile fiore all’occhiello di Pallanza ed il prestigioso , ma cadente, Palazzo Cioia di SUNA. A che servono gli sforzi di richiamo su Verbania col Giro d’Italia se si offrono strutture di richiamo sul Lungolago in condizioni critiche ? Sono scelte azzardate che compromettono il rilancio turistico della città. Infine scelte criiticabili in ambito sociale che sono costate al Sindaco il voto contrario della Sinitra radicale e la uscita di un consigliere dalla maggioranza. L’avvio dell’abolizione del Bonus Bebè toglie l’aiuto mirato ai neotati nel primo anno di vita in un momento in cui la natalità andrebbe incentivata. La vendita poi degli appartamenti di Via Case Nuove destinati alle famiglie , in un momento di grave carenza abitativa, la dice poi lunga sulla reale vocazione di sinistra della Giunta Marchionini e del PD.
Il Capogruppo Tigano del FN, dichiarandosi convintamente contrario a questo Bilancio, ha denunciato tutto questo senza avere risposte esaustive dalla amministrazione, né adeguata attenzione sulla stampa che pare non abbia colto l’importanza delle osservazioni del Fronte Nazionale.
Giorgio Tigano, Capogruppo Sara Bignardi , Consigliere

Rispondi