Croce Rossa questione immigrati

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Roma 20 giugno 2015
COMUNICATO STAMPA

20 GIUGNO, GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO.
IL PRESIDENTE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA FRANCESCO ROCCA:
“METTIAMOCI NEI PANNI DI CHI CHIEDE SOLO LA POSSIBILITÀ’ DI
SCEGLIERE”

“Nei panni loro per capire da cosa scappano. Nei panni loro per sentire
la gioia di essere vivi anche dopo la traversata in mare che non è
comunque  né l’ultima
tappa,
né quella più difficile. Nei panni loro per capire la rabbia che si
prova a dover tornare indietro dopo tanta fatica e tanto dolore. Nei
panni di chi ancora una volta
si
sente rifiutato, allontanato, respinto e dimenticato come persona”,
afferma Francesco Rocca, Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana
e Vice
Presidente della
Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in
occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
“Se ogni giorno, e non solo oggi per la Giornata Mondiale del
Rifugiato, si tentasse di mettersi anche per soli cinque minuti nei panni
di chi sta solo chiedendo la
possibilità di scegliere, forse oltre alle parole, avremmo dei fatti che
proteggano le persone e non le frontiere. Oggi più che mai sono
orgoglioso degli uomini e
delle
donne della Croce Rossa Italiana che dal sud d’Italia a Ventimiglia
stanno mostrando a tutto il mondo cosa vuol dire mettere al centro
l’essere umano. Stasera
nella
tradizionale Fiaccolata della CRI a Solferino urleremo ancora più forte
‘Siamo tutti fratelli!’”.

La migrazione, come è stato ricordato anche ieri nel corso di un
workshop organizzato dalla CRI a Castiglione delle Stiviere (Mn), è un
fenomeno mondiale.
Secondo
le stime attualmente ci sono 73 milioni di migranti nel mondo: 43 milioni
hanno lasciato le loro case a causa di conflitti e violenze, 15 milioni
in seguito a disastri e
calamità naturali, 15 in seguito a cambiamenti economici nel proprio
paese. Nel 2014 sono arrivate in Italia 170.100 persone, tra cui 26.122
minori. Sono state
effettuate 63.041 richieste di protezione internazionale. Delle persone
sbarcate 106.959 tra uomini, donne e minori hanno viaggiato attraverso il
Paese diretti
altrove; si tratta dei cosiddetti “migranti in transito”, che non
hanno la possibilità di accedere ai servizi sanitari e sfuggono ad ogni
sorveglianza medica tranne
quella svolta all’arrivo nel porto. La Croce Rossa nel 2014 ha
assistito oltre 140.000 persone giunte sulle nostre coste.

Ufficio Stampa e del Portavoce Croce Rossa Italiana
Comitato Centrale CRI
via Toscana n.12, 00187, Roma
Tel. +39.06.47.59.6283

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