Bimbi di Cernobyl a Expo

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OGGETTO: BIMBI DI CHERNOBYL AD EXPO 

 

Nella giornata di sabato 20 giugno prima visita ufficiale dell’Amministrazione di Busto Arsizio ad Expo, all’interno dell’ormai consolidata collaborazione con Next Asset ed Expo medesima. Il sindaco Farioli ha ancora una volta voluto sottolineare l’irripetibile opportunità che viene offerta ai cittadini e a tutte le persone, soprattutto lombarde, che si trovano a vivere un momento di straordinarietà su un tema, quello del cibo, della nutrizione del corpo e dello spirito e dell’energia, di interesse non solo contingente e non solo italiano. A nessuno dei viventi probabilmente capiterà una opportunità simile.

Non fosse altro che per questo, l’invito è a coglierla in tutte le sue sfaccettature e sfumature. Essendo Busto Arsizio attrice di un rapporto di collaborazione che le ha consentito di gestire tramite il Distretto del Commercio il ticketing e di avere patrocinato ufficialmente da Expo e dal suo commissario Giuseppe Sala la stagione culturale dell’Amministrazione, ha voluto anche che tutte le realtà, anche quelle meritorialmente solidali e internazionali della Città, potessero condividerne occasioni e opportunità. E’ per questo che la proposta è stata formulata anche ad Antonio Tosi e all’Aubam ed entusiasticamente accolta da ben 30 famiglie con i loro bambini al seguito. Grandissima è stata l’emozione degli stessi, accolti dal commissario Sala, accompagnati dal sindaco e dai responsabili di Expo presso i padiglioni del Brasile e dell’Italia, e soprattutto ospiti speciali di Casa Corriere. In quella sede hanno avuto anche modo di conoscere iniziative, temi, modalità; di entusiasmarsi al racconto delle molte proposte dei singoli padiglioni, delle specifiche iniziative di riflessione sul tema del cibo e dell’alimentazione, delle divertenti, ma non meno educative, opportunità fornite dal children’s park e dalle diverse sezioni delle industrie nazionali ed estere.

Hanno potuto anche riflettere e sorridere di fronte alla straordinaria opportunità e curiosa vicinanza tra i padiglioni di paesi oggi in teoria in guerra tra loro (vedi Usa ed Iran), così come del bene e del meglio che ogni paese, anche sconosciuto o considerato nemico, sa offrire nel nome di un’economia sana, di un cibo fecondo, di una tecnologia intelligente. Hanno potuto anche entusiasmarsi attorno al desco gentilmente offerto dal salumificio Beretta e partecipare da protagonisti alla proclamazione della pizza da guinness di oltre un chilometro e 500 metri preparata, realizzata e cotta dai pizzaioli presenti ad Expo. Essa stessa è stata consumata da molti dei presenti ai padiglioni e per oltre 300 metri inviata a supporto dei profughi, migranti, rifugiati presenti in Italia, come osserva il sindaco, indegnamente e colpevolmente oggetto di assenza di gestione.

Da domani la collaborazione con Expo e le visite di delegazioni straniere avranno altre importanti pagine e momenti: alle 10 saranno accolti dal sindaco in municipio rappresentanti cinesi dell’azienda che fabbrica le auto elettriche del servizio di car sharing,  Mr. Tee Songhuat, vice presidente di Zhidou sales company e Mr. Michael Bai, direttore internazionale.

 

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