Popolari è l’ora della scelta di campo

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Il trilemma di Area Popolare

 

 

 

Non finiscono di stupire le dichiarazioni fatte da Lupi  e Buttiglione all’indomani dei due voti di fiducia sull’Italicum che Area Popolare ha assicurato con quelli del PD fedeli a “ il Bomba” fiorentino.

 

 

 

Difficile trovare un fondamento razionale nell’azione di questi nostri amici a sostegno di una legge elettorale che, oltre ad essere viziata da fondati motivi di incostituzionalità, come hanno rilevato alcuni tra i massimi costituzionalisti italiani, é stata sin qui approvata, sotto il ricatto del voto di fiducia e da una Camera di nominati farlocchi, quanto a effettiva rappresentanza della sovranità popolare.

 

 

 

Il trilemma che tentiamo di intravedere alla base della scelta improvvida di Area popolare è riconducibile a queste ipotesi:

 

 

 

1) sono sotto ricatto;

 

2) temono di perdere il loro residuo, pressoché nullo, potere:

 

3) hanno già deciso di aderire al partito di Renzi dopo l’eventuale scissione a sx del PD.

 

 

 

Probabilmente nessuna di queste tre in assoluto e singolarmente è vera, quanto, piuttosto, la combinazione di alcune o di tutte e tre messi insieme.

 

 

 

Una legge elettorale che, se non passasse la riforma costituzionale del Senato, obbligherebbe a votare con l’Italicum per la Camera e con il consultellum al Senato, potrà anche garantire nelle mani del capo del governo una pistola puntata contro i suoi avversari interni, ma finirà con il sancire l’irrimediabile scomparsa politica ed elettorale del manipolo residuo di popolari al governo privi di qualsivoglia rappresentanza politica effettiva nel Paese.

 

 

 

Siamo in attesa del passaggio all’opposizione ormai certo dei Popolari per l’Italia di Mario Mauro, che dovrebbe avvenire in sede di dichiarazione finale di voto sull’Italicum, Lunedì prossimo, e di concorrere ad avviare, subito dopo le elezioni regionali, ogni iniziativa politica per il superamento della sciagurata legge super truffa e la costruzione del nuovo soggetto politico laico, democratico, popolare, liberale, riformista, europeista, trans nazionale, ispirato ai valori dell’umanesimo cristiano, inserito a pieno titolo nel PPE e alternativo ai populismi di Renzi, Salvini, Grillo e Berlusconi.

 

 

 

Ettore Bonalberti

 

www.alefpopolaritaliani.eu

 

www.insiemeweb.net

 

www.don-chisciotte.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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