LA FORZA DEI CITTADINI.Mauro Gregori di Varese

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Piazzale Kennedy: dalla tariffa di 3 euro al giorno con piazzale sempre semivuoto si passa a 80 centesimi l'ora (8 euro per 10 ore). Nel sotterraneo delle

LA FORZA DEI CITTADINI.
Max Lodi oggi su “La Provincia” ci piace e non ci piace. Ci elogia e nel contempo ci dice tra le righe “lasciate perdere”… La nostra proposta di referendum/consultazione cittadina e’ proprio cosi come intende il bravo Max. La ribadiamo per politici, cittadini, giornalisti, che non l’avessero compresa. I 5 saggi ci stanno bene (anche se e’ ancora da capire chi, come, dove, quando, in base a quali criteri di trasparenza ed imparzialita’ verranno scelti), chiediamo che i saggi, studino il piu’ possibile i progetti presentati dagli studi di Architettura ed Ingneria lasciandone, a loro insindacabile giudizio, alla consultazione dei cittadini , tramite apposita mostra, i 10 migliori sulla ristrutturazione della caserma ed i 10 migliori sul resto della piazza (sempre che ne arrivino a sufficienza visti i tempi ristrettissimi). Ovvio che da cittadini avremmo preferito un unico progetto, la divisione in due parti separate, ovviamente complementari non fara’ altro che ingenerare confusione ma tant’e’…
I cittadini potranno dire la loro (on line o direttamente consegnando le loro impressioni durante la mostra) a seguito di apposito sondaggio.
Proprio perche’ la materia e’ complessa per i semplici cittadini, i 5 saggi avranno tutti i diritti di scegliere il progetto/i vincenti ma nel caso di difformita’ con il parere dei cittadini saranno in questo caso obbligati ad una apposita conferenza aperta a tutta la cittadinanza in cui, slide e tecnicismi potranno essere sviscerati e compresi anche dai cittadini “poco addentro alle problematiche tecniche”.
Quindi: grazie Max Lodi, ma non molliamo comunque…
La democrazia diretta e’ vincente ed e’ ora che politici e giornalisti lo comprendano. Trasparenza, informazione, decisioni condivise con la gente… Questa dovra’ essere la Varese del futuro. Grazie.

foto di Mauro Gregori.

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