Regionali Umbria, per De Pierro votare 5 Stelle è inutile

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Regionali Umbria, per De Pierro votare 5 Stelle è inutilelogo idd
 
Il Presidente dell’Italia dei Diritti: “A chi avesse intenzione di dirottare verso di loro il suffragio, noi diciamo che farebbe meglio a orientare la propria preferenza verso di noi se vuole realmente incoraggiare una forza politica che si muove esclusivamente verso la tutela degli interessi supremi della collettività”
Roma, 8 aprile 2015 – Sempre più vicino il momento in cui i cittadini umbri si recheranno alle urne per esprimere la propria scelta politica e grande è l’impegno da parte di tutti i dirigenti-attivisti del movimento Italia dei Diritti per preparare al meglio la campagna elettorale a sostegno del candidato alla Presidenza della Regione Giampiero Prugni.
A tal proposito, il Presidente del movimento Antonello De Pierro lancia un appello agli elettori umbri maggiormente orientati per il Movimento 5 Stelle a dirottare il loro consenso verso l’Italia dei Diritti: “In questa competizione elettorale che comincia ad entrare nel vivo e che si fa sempre più incandescente non posso esimermi dal fare una riflessione e volgere un invito agli elettori sempre tenendo fede al volano della nostra azione politica che è rivolta a beneficio dei corpi collettivi. Essendo fermamente convinti di voler presentare all’elettorato un’offerta politica nuova e di certo scevra di ogni implicazione clientelare al fine di poter realmente cambiare le sorti di una regione schiacciata da una politica ormai anacronistica e soprattutto senza alternanza, il che ha di fatto creato inevitabilmente un sistema feudale, invitiamo naturalmente a non votare per nessuno delle altre forze politiche in campo ma in particolare per il M5S a cui esprimere un consenso in Umbria mi sembra francamente inutile. A livello nazionale abbiamo sempre considerato il movimento di Beppe Grillo, seppur spesso e volentieri lontano dalla nostra linea politica, a volte utile per il buon andamento del Paese sempre a patto di mantenersi entro certi limiti percentuali e perciò espressione  di mera protesta. Siamo lontani anni luce dall’estrinsecazione gestionale messa in atto dai vertici di tale formazione, in quanto fortemente autoritaria e crediamo che se Grillo non è capace di rispettare i sacrosanti principi democratici all’interno del suo partito mettendo in atto immediate epurazioni dovunque percepisca l’odore del dissenso, immaginiamo cosa potrebbe fare alla guida del Paese. A livello autoritario l’Italia ha già dato e pagato il suo scotto con il fascismo. Saremo disposti a cambiare idea, visto che chi si avvicina al movimento è spesso animato da convinzioni autentiche e genuine, solo quando Grillo e i suoi più stretti collaboratori impareranno che la politica in uno stato democratico è soprattutto dialogo. Per ciò che concerne le elezioni regionali umbre non abbiamo mai percepito alcun presupposto concreto nell’azione da parte del Movimento Cinque Stelle e quindi gli elettori che nel segreto della cabina elettorale dovessero apporre una croce su tale simbolo sprecherebbero decisamente la loro importante espressione consensuale. Perciò a chi avesse intenzione di dirottare verso di loro il suffragio, noi diciamo che farebbe meglio a orientare la propria preferenza verso l’Italia dei Diritti se vuole realmente incoraggiare una forza politica che si muove esclusivamente verso la tutela degli interessi supremi della collettività”.
Ufficio Stampa Italia dei Diritti
Addetta Stampa
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