NUOTO CLUB GALLARATE,PRESENTATO IL PROTOCOLLO DI INTESA CON IL PIANO DI RIENTRO

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COMUNICATO STAMPA

PRESENTATO IL PROTOCOLLO DI INTESA CON IL PIANO DI RIENTRO, ORA BASTA FALSITÀ E PREGIUDIZI SUL NCG

Le associazioni che creano occasioni per i giovani di fare sport vanno sostenute dalle Amministrazioni Locali, non diffamate dalla stampa locale

Gallarate, 13 Aprile 2015 – Il Nuoto Club Gallarate, dati i numerosi precedenti, prende atto più con divertimento che con stupore di trovarsi citata in ben quattro passaggi di un lungo articolo de La Prealpina di Domenica 12 Aprile, a firma Angelo Perna, dedicato alla piscina di Moriggia.

L’attenzione mediatica che può generare un articolo del signor Perna, giornalista de La Prealpina, è probabilmente pari a quella di un approfondimento sulla stagionatura del Culatello di Zibello pubblicato su La Gazzetta di Parma (e ci scusiamo con La Gazzetta di Parma, visto che sarebbe comunque più interessante leggere del Culatello) ma questa volta vogliamo stare al gioco e far capire a tutti quelli che vogliono capire come stanno veramente le cose.

Il signor Perna è male informato perché, nel succitato articolo, sostiene che il NCG “non è riuscito a presentare un piano di rientro”. Falso. Il piano di rientro è stato presentato il 31 marzo scorso ed è ora nelle mani della Direzione di AMSC SpA. Inoltre il signor Perna, sempre nel suo articolo, sostiene che è stata fatta una richiesta di spazi a 12 Euro l’ora. Falso. Questa richiesta non è mai stata formulata dal NCG. Pare che le “fonti” del signor Perna non siano poi così affidabili, anche se immaginiamo che ne abbia parecchie, vista la mole di articoli che ha scritto, scrive e certamente continuerà a scrivere sulla nostra associazione. Viene allora da chiedersi quali possono essere i reali motivi di questo abnorme e spasmodico interesse nei confronti di una associazione sportiva dilettantistica gallaratese. Forse dovremmo anche noi iniziare ad indagare sui reali interessi e mandanti che spingono il signor Perna, ormai da anni, a gettare discredito sul Nuoto Club Gallate, un discredito pervaso da astio e risentimento, percepibile distintamente da chiunque legga i suoi articoli con un minimo di obiettività. Il fumus persecutionis che caratterizza gli articoli del signor Perna è talmente palpabile da far sorgere seri dubbi di carattere sia etico sia deontologico. Le norme che regolano il comportamento di un giornalista sono contenute in un decreto legislativo e nel codice di deontologia dei giornalisti e attengono al rapporto tra il giornalista e ciascun membro della collettività. La loro violazione può portare alla responsabilità civile e/o penale del giornalista. Accanto a queste norme però ve ne sono altre, relative all’etica della professione. La loro violazione non comporta di per sé una responsabilità civile o penale del giornalista ma ne fa venir meno la credibilità. Dare informazioni non veritiere all’evidente scopo di diffamare una persona o, come nel nostro caso, un’associazione, è venir meno ai principi etici e deontologici della professione di giornalista. Non ci resta che prendere atto che molti giornalisti sono persone corrette ma che altri tendono a travisare o a inventare le notizie.

Allora è meglio che le notizie le diamo noi direttamente, attraverso il presente comunicato, così almeno risparmieremo un po’ di lavoro e di inchiostro al signor Perna.

Il piano di rientro per il rimborso del debito maturato negli scorsi anni è stato presentato, come già detto, il 31 marzo u.s., in linea con quanto discusso nei mesi precedenti tanto con il Comune di Gallarate che con la direzione di AMSC ed è attualmente in fase di negoziazione tra le parti. Il piano include anche un’iniziativa straordinaria tesa a coinvolgere i nostri soci nel favorire tempi più stretti nei pagamenti. In ogni caso l’associazione farà fronte responsabilmente ai propri impegni. Inoltre, il piano non prevede tariffe scontate rispetto ai prezzi ad oggi praticati da AMSC (24 Euro/ora, tariffa di per sé tutt’altro che di favore, basti vedere i prezzi praticati da altri Comuni alle associazioni sportive che operano nel loro territorio!). Questi i fatti. Fa però specie cogliere una certa soddisfazione da parte del signor Perna nel registrare che il Nuoto Club Gallarate sia stato costretto ad abbandonare la piscina di Moriggia dopo decenni di attività e eccellenti risultati sportivi, non essendo stato messo nelle condizioni di proseguire a il proprio lavoro a Gallarate. Un bel risultato non c’è che dire! Decine di giovani atleti di Gallarate e dintorni che portano in giro per l’Italia il nome della nostra città dandole prestigio costretti ad andare a nuotare a Somma, a Castano o chissà dove. Ma non c’è problema, che se ne vadano pure. Il Signor Perna ci assicura che “fuori c’è la fila di utenti”…. Sta a vedere che il “buco” da 632mila Euro citato nel suo articolo è tutta colpa del Nuoto Club Gallarate! Non è che in un prossimo articolo del signor Perna apprenderemo che sarebbe bastato cacciarci via prima per far chiudere l’AMSC con i bilanci in utile? Abbiamo trovato il capro espiatorio! Se l’obiettivo é di far credere ai gallaratesi che la piscina di Moriggia ha brillanti prospettive, allora qualunque cifra va bene, come i 3.000 ingressi del nuoto libero di marzo che, essendo la piscina chiusa la domenica pomeriggio, equivarrebbe a oltre 100 persone al giorno, record della Lombardia, e ben 1.500 utenti al mese nella fascia oraria lasciata suo malgrado libera dal NCG. Di questo passo potrebbe essere necessario realizzare una superstrada per portare tutta questa gente in piscina! Ma dove li va a prendere i dati il signor Perna? Sono fonti ufficiali e certificate?
La verità è molto diversa. AMSC perde soldi perché ha seri problemi strutturali che ci auguriamo che l’attuale management riesca a risolvere. Il Nuoto Club Gallarate è un’associazione fatta da giovani atleti e dalle loro famiglie che tenta di fare sport in un contesto economico e sociale molto difficile, dove ci si impegna su base volontaria, dedicando il proprio tempo libero e rimettendoci soldi di tasca propria. La colpa dell’associazione è stata quella di fidarsi delle precedenti Amministrazioni Comunali, che tanto hanno preso e quasi niente hanno dato, portando alla situazione attuale che comunque verrà gestita e risolta, grazie al buon senso delle persone per bene, presenti da entrambe le parti, senza trattamenti di riguardo ma, ci si augura pur senza farsi troppe illusioni, neppure con accanimento sistematico e strumentale da parte del quotidiano locale.
Il Nuoto Club Gallarate non chiede un trattamento di favore alla politica locale, si aspetta però un atteggiamento aperto e collaborativo, essendo il NCG una associazione senza fini di lucro riconosciuta dalla FIN – Federazione Italiana Nuoto e dalla FINP – Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, la cui missione è la crescita dei giovani gallaratesi attraverso lo svolgimento di un’attività sportiva sana e formativa, possibilmente nella propria città.

NUOTO CLUB GALLARATE

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