Varese, IL CASSONE EX CREDITO VARESINO e L’EDICOLA CHIUSA di Mauro Gregori

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Mauro Gregori

IL CASSONE EX CREDITO VARESINO e L’EDICOLA CHIUSA.
Ce la faremo…
cassone
BENI STABILI sa rispondere e con estrema cortesia..
Contrariamente a tanti politici che delle lettere dei cittadini se ne fanno un baffo..
Grazie.
Ovviamente, malgrado le promesse di Sindaco ed assessori al riguardo… “Beni stabili” conferma di non sapere nulla della questione.
Serve a volta fare come San Tommaso… Cioe’ metterci il naso
Ecco quindi la risposta inviataci da Barbara Ciocca (Corporate Communication Manager di Beni Stabili):
“Buongiorno
Mi scuso per il ritardo con cui rispondo ma non è stato possibile fare diversamente dato il periodo pieno di impegni.
Prima di tutto, la ringrazio davvero per la preziosa segnalazione.
L’immobile di Varese – via Volta, come lei giustamente indica, è di proprietà di Beni Stabili ed è interamente affittato all’Agenzia del Demanio.
Normalmente uno dei punti cardine di Beni Stabili è il buono stato manutentivo del proprio portafoglio immobiliare perciò non è nostra consuetudine lasciare gli immobili in uno stato di degrado.
Nel caso specifico, lo scorso luglio ci era giunta segnalazione di alcuni vetri rotti del gabbiotto dell’edicola sotto i portici dell’immobile di via Volta e, coinvolgendo anche l’Agenzia del Demanio, ci siamo attivati subito per la messa in sicurezza/sostituzione dei vetri stessi.
Sono certa che, così come abbiamo collaborato per sostituire i vetri rotti, anche nel caso dell’immobile di Varese e del “degrado dei portici” valuteremo e troveremo insieme all’Agenzia del Demanio la soluzione migliore, spero nel minor tempo possibile.
La ringrazio però ancora, per l’utile segnalazione, senza la quale non saremmo venuti a conoscenza della situazione da lei denunciata e resto a disposizione in caso di ulteriori chiarimenti/richieste/segnalazioni (trova in calce i miei riferimenti).
Cordiali saluti
Barbara Ciocca
Barbara Ciocca
Corporate Communication Manager
CEO Assistant.
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Il messaggio da me inviato nei giorni scorsi.
“Oggetto: Varese ed il palazzo Inps in pieno centro città
Alla cortese attenzione dell’Amministratore Delegato.
Egregio Dottor Mazzocco,
le scrivo perchè, venendo soltanto oggi a conoscenza, che il palazzo dove ha sede l’Inps a Varese è di proprietà della Società di cui Lei è Amministratore delegato, vorrei portarLa a conoscenza di come, all’interno della proprietà e più precisamente sotto i portici di Vostra proprietà situati in Via Volta 3, la “situazione sia Incresciosa ed invivibile”, “indegna di una centro città” come quello di Varese che vorrebbe essere a tutti gli effetti città riconosciuta nel mondo per le sue bellezze e non per le sue porcherie.
Da almeno 20 anni un cassone metallico, un tempo utilizzato dall’ex Credito Varesino giace sporco, imbrattato, vandalizzato. Dalla parte opposta dei portici un’edicola, imbrattata e sporca, con i vetri rotti, è chiusa da almeno due anni.. ed il tutto ripeto in pieno centro città.
L’Amministrazione comunale da me interpellata fino all’ossessione mi informa che l’Azienda che Lei rappresenta in realtà è “latitante” , non risponde alle lettere, alle richieste di chiarimenti.
Le chiedo quindi da cittadino comune ed amante del bello:
può intervenire perchè questo cassone e questa edicola, finalmente, siano eliminati dalla vista magari poi affittando gli stessi spazi al Comune piuttosto che ad associazioni senza scopo di lucro come il Fai?
Questi spazi potrebbero fungere da stupendi info point.
Ha desiderio come me di intervenire per riqualificare un centro cittadino con poco?
Senza danni per la Sua azienda, anzi soltanto gratitudine?
Magari semplicemente alzando la cornetta di un telefono?
La cittadinanza tutta gliene sarebbe grata.
Con cordialità e stima.
Mauro Gregori
Varese
foto di Mauro Gregori.

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