D’Alema nega tutto e si indigna

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D’ALEMA NEGA TUTTO E FA L’IDIGNATO

 

Tutto regolare, ma si tra di tratta di cifre di tutto rispetto: 87.000

 

I Carabinieri del Noe annotano tutto: “ nel 2013 sono state comprate 1.000 bottiglie di spumante per 14.600 euro nel 2014 1.000 bottiglie di vino rosso per 7.900 euro”. Ci sono poi tre bonifici da 20.000 euro cadauno alla fondazione di D’Alema. Tutto lecito e tutto registrato.

 

I versamenti alla politica sono oggetto dell’attenzione del giudice che dice: “ il tenore e il contenuto della conversazione appaiono fondamentali per la valutazione delle esigenze cautelari”.

 

Altre attenzioni della magistratura sono in corso su Simona Vicari impegnata “a fare assegnare” 140 milioni per fare giungere il metano al sud.

 

Stranamente alcuni personaggi sapevano di essere ascoltati e facevano riferimento a un generale.

 

D’Alema che non è indagato, lamenta un uso eccessivo delle intercettazioni, mentre la facevano ai suoi avversari non batteva ciglio, dicendo che il Csm:”dovrebbe esercitare una maggiore vigilanza affinchè certe misure non siano superate e la Magistratura non si delegittima da sola”.

 

Sulla sua fondazione dice che non prende soldi pubblici “ ha sempre vissuto con il sostegno di semplici cittadini e imprenditori”.

 

Saranno tutti filantropi i suoi sostenitori?

 

 

 

Lottatoreunico

 

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